(2) AGRICOLTURA: NUOVA PAC, DE CASTRO (S&D): RIFORMA DIFENDE REDDITO, AMBIENTE E LAVORATORI

26 Novembre 2021 ore 08:00

(2) AGRICOLTURA: NUOVA PAC, DE CASTRO (S&D): RIFORMA DIFENDE REDDITO, AMBIENTE E LAVORATORI

(CHB) - Bruxelles, 23 nov 2021 - "La Politica agricola comune che oggi presentiamo ai cittadini europei e che accompagnerà i nostri agricoltori dal 2023 al 2027, è frutto di un negoziato durato tre anni, e rappresenta un equilibrio ambizioso tra i tre livelli di sostenibilità - economica, sociale e ambientale - del nostro sistema agricolo". Cosi Paolo De Castro, coordinatore del Gruppo S&D alla commissione agricoltura del Parlamento europeo, al termine delle votazioni sulla riforma della Pac 2023-2027, approvata oggi in Plenaria a Strasburgo con oltre il 65% dei voti a favore del regolamento sui Piani strategici e il 70% a favore del regolamento Orizzontale e del regolamento sulla Organizzazione comune dei mercati. I testi verranno validati definitivamente dal Consiglio nei primi giorni di dicembre, per poi essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione entro la fine del 2021.

I RISULTATI. "Senza la spinta del Parlamento, punti qualificanti di questo accordo non avrebbero mai visto la luce. A partire dal risultato storico sul fronte dei diritti dei lavoratori: per la prima volta, abbiamo inserito infatti un sistema di condizionalità che eviterà che fondi pubblici finiscano nelle tasche di chi non rispetta i diritti dei lavoratori, ponendo fine alla concorrenza sleale di quegli imprenditori che lucrano a discapito della tutela dei diritti dei lavoratori. Per questo =E2?" prosegue De Castro - voglio ringraziare la collega Pina Picierno e tutto il team negoziale del Gruppo S&D, che ha reso possibili questi risultati".
"Vogliamo un'agricoltura ancora più forte e competitiva =E2?" sottolinea l'europarlamentare PD - capace di garantire la sicurezza alimentare dei nostri cittadini. Per questo, il sostegno al reddito rimarrà un elemento essenziale, accompagnato da misure rafforzate di gestione dei rischi, e da maggiori fondi per il supporto dei giovani agricoltori e per gli aiuti accoppiati ai prodotti in situazioni di mercato meno favorevoli, come pomodoro, barbabietole o riso. In più , coltivazioni emblematiche del Made in Italy, dall'ortofrutta, al vino, all'olivo di oliva, continueranno a essere supportate tramite interventi settoriali ad hoc. Senza dimenticare il sistema delle Indicazioni geografiche e dei consorzi di tutela, che potranno finalmente gestire l'offerta di prodotto e meglio rispondere alle fluttuazioni di mercato".

GREEN DEAL- "Questa riforma - sottolinea il coordinatore S&D =E2?" determinerà anche il contributo fondamentale della Pac e dei nostri agricoltori al raggiungimento degli obiettivi che l'Unione si è posta con il Green Deal, destinando almeno un quarto degli aiuti diretti agli eco-schemi e almeno il 35% dei fondi per lo Sviluppo rurale a misure ad alto valore ambientale. Ma per vincere le sfide ambientali e sociali che ci attendono, sarà necessaria quella conoscenza delle dinamiche territoriali che caratterizza le nostre amministrazioni regionali: proprio per questo abbiamo voluto salvaguardare il loro ruolo, rendendole protagoniste nella redazione dei Piani strategici nazionali".
"Sono serviti anni di negoziato =E2?" conclude De Castro - ma ne è valsa la pena per una futura politica agricola forte e davvero comune, più equa e più sostenibile". (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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