(2) BREXIT: CONFAGRI, EVITATO RECESSO SENZA REGOLE, ORA SUPERARE SITUAZIONE DI INCERTEZZA

16 Aprile 2019 ore 08:00

(2) BREXIT: CONFAGRI, EVITATO RECESSO SENZA REGOLE, ORA SUPERARE SITUAZIONE DI INCERTEZZA

(CHB) - Roma, 11 apr 2019 - =E2?=9CE' stato di nuovo evitato il recesso immediato e senza regole del Regno Unito dalla UE, cos=C3=AC da poter avere ancora del tempo a disposizione che ci auguriamo possa essere utile per fare adottare alla Camera dei Comuni britannica la decisione che porti ad aprire il negoziato con l'Europa sul futuro delle relazioni commerciali=E2?=9D. Il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha cosi commentato positivamente l'esito del Consiglio europeo, riunito ieri a Bruxelles, che ha deciso di prorogare fino al 31 ottobre la scadenza della Brexit.

TUTELARE I COMMERCI. =E2?=9CNaturalmente ci auguriamo che nel futuro siano salvaguardate le relazioni commerciali bilaterali - ha detto Giansanti - per consolidare il flusso degli scambi nel settore agroalimentare e assicurare il rispetto degli standard di sicurezza e qualita' che caratterizzano le produzioni europee=E2?=9D.
Giansanti ha anche aggiunto che le imprese agricole ed agroalimentari italiane si augurano al contempo che si risolva al pi=C3=B9 presto questa situazione di incertezza creata dal Regno Unito e che condiziona tutta l'Unione europea in termini che sarebbero negativi per l'economia dell'Unione. =E2?=9CUn'uscita disordinata del Regno Unito dalla Ue, tra l'altro =E2?" ha aggiunto Giansanti - unita ai possibili dazi annunciati da Trump, avrebbe un effetto devastante sull'agroalimentare italiano.=E2?=9D
Conf agricoltura ricorda che gli scambi commerciali bilaterali nel settore agroalimentare garantiscono un saldo attivo di 21 miliardi di euro a favore dell'Unione europea a 27 Stati membri. =E2?=9CSi tratta =E2?" ha sottolineato Giansanti =E2?" di un saldo superiore a quello che si regista per l'interscambio con il resto del mondo=E2?=9D. Le esportazioni annuali del =E2?=98Made in Italy' agroalimentare destinate al Regno Unito ammontano a 3, 4 miliardi di euro e circa il 30 per cento e' rappresentato da prodotti a indicazione geografica e di qualita' . Nel periodo 2001-2017 l'export di settore sul mercato britannico e' aumentato complessivamente di oltre il 40 per cento. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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