(6) TAVOLO OVINO, REGIONE: DDL E NUOVO ENTE; PASTORI ATAS DELUSI: ASPETTAVAMO RISPOSTE PRECISE

15 Febbraio 2020 ore 08:01

(6) TAVOLO OVINO, REGIONE: DDL E NUOVO ENTE; PASTORI ATAS DELUSI: ASPETTAVAMO RISPOSTE PRECISE

(CHB) - Cagliari, 13 feb 2020 - L'istituzione dell'Ente sardo per la pastorizia: e' questa la novita' lanciata dall'assessore regionale dell'Agricoltura Gabriella Murgia al tavolo ovicaprino organizzato questa mattina a Cagliari e che si e' chiuso dopo le 14. All'uscita dall'incontro la titolare dell'Agricoltura non ha parlato con la stampa preferendo imboccare una via secondaria e affidando a un comunicato stampa l=E2?=99annuncio del futuro disegno di legge che la Regione mettera' in campo per istituire il nuovo Ente dedicato al settore. Secondo Murgia proprio il nuovo Ente rappresenta =E2?=9Cuna risposta concreta alle esigenze di tutti gli operatori del comparto e il riconoscimento del valore non solo economico ma anche sociale e identitario di un settore strategico per la crescita della Sardegna=E2?=9D.

IL COMUNICATO. =E2?=9CIn accordo con il presidente Solinas - sottolinea l'assessore - abbiamo deciso di dedicare una struttura della Regione alla programmazione e allo sviluppo della pastorizia per tutelare e potenziare la competitivita' delle imprese del comparto con specifiche azioni di sostegno. =C3=88 uno strumento sollecitato dai produttori di latte che sara' utile anche per assicurare la trasparenza=E2?=9D. L'Ente sardo per la pastorizia, aggiunge l'esponente della Giunta =E2?=9Csara' dotato di risorse umane e finanziarie gia' esistenti all'interno del sistema Regione e operera' nell'ambito delle norme comunitarie in materia (secondo quanto stabilisce il regolamento Ue 1308 del 2013 che contiene le norme organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli) e assumer=C3=A0 competenze che attualmente sono distribuite in diverse strutture, diventando in tal modo unico e specialistico punto di riferimento del nostro comparto ovicaprino=E2?=9D. Per quanto riguarda l'accordo firmato il 9 marzo dell'anno scorso in Prefettura a Sassari, i tecnici dell'Osservatorio della filiera ovicaprina di Laore "hanno potuto rilevare i dati del prezzo del Pecorino romano fino a novembre 2019, mentre i relativi quantitativi di vendita non risultano disponibili, per il periodo interessato dall'accordo - sottolinea - pertanto, al momento, non e' possibile calcolare la media ponderata necessaria per effettuare il conteggio del conguaglio=E2?=9D.

PASTORI. Luci e ombre per gli allevatori sui risultati del tavolo ovicaprino che si e' tenuto questa mattina in assessorato dell'Agricoltura a Cagliari. Per l'associazione Atas (Associazione tutela agropastorale sardo) =E2?=9Csiamo arrivati a un anno preciso dal versamento del latte a terra e in conclusione non si =C3=A8 fatto nulla - dice Nicola Melis allevatore di Sant'Andrea Frius e uno dei rappresentanti di Atas al tavolo - nessuna risposta nemmeno dai tavoli ministeriali dove sono arrivate solo promesse e oggi noi allevatori siamo intervenuti per denunciare che il prodotto ci deve essere remunerato e che i consorzi di tutela devono fare le cose giuste=E2?=9D. E sulla proposta di legge della Regione Melis attende =E2?=9Cdi sapere come sara' organizzata, compreso l'ente per la pastorizia=E2?=9D. Per Valentina Secci, neo eletta presidente dell'associazione Pi=C3=B9 Sardegna, invece =E2?=9Cla fiducia all'assessore Murgia e' rinnovata - dice alla stampa - per le nuove idee esposte e per il progetto di mettere in campo un disegno di legge sul settore=E2?=9D. Ma sui dettagli del Piano non si sa molto =E2?=9Cl'assessore si =C3=A8 impegnata a trovare una strategia nuova anche se non ci e' stata ancora esposta=E2?=9D.

OILOS. Alla fine ha partecipato al tavolo anche l'Oilos, non con il suo presidente Pala (dimissionario come anticipato nelle scorse settimane dal notiziario Chartabianca) ma con Francesca Delrio, vicepresidente. =E2?=9CL'assessore ci ha messo a conoscenza che intendono portare avanti un progetto con un disegno di legge - dice all'uscita dall'incontro - ancora non lo conosciamo ma ci ha detto che verremo convocati per discutere insieme di questo piano. Oggi per=C3² stiamo andando via con un po' di delusione perch=C3© la nostra aspettativa per oggi era quella di vedere concretizzato qualcosa soprattutto sul conguaglio del latte - sottolinea - ma purtroppo al tavolo non c'erano nemmeno gli industriali=E2?=9D.
Tra gli altri impegni chiesti da Delrio "quello di avere dei riconoscimenti economici ai pastori per il loro lavoro - sottolinea - sia perch=C3© arriviamo da un anno di grande difficolta' che scaturisce dal prezzo del latte a 60 centesimi al litro, sia per la mancanza del latte considerata la protesta dei pastori che lo hanno sversato sulle strade=E2?=9D. Insomma, per Oilos =E2?=9Cci si aspettava una risposta concreta, ma non c=E2?=99e' stata=E2?=9D. Intanto sempre sul fronte Oilos, Delrio conferma che martedi ci sara' l'assemblea dell'organizzazione che prevede le dimissioni di Salvatore Pala e la discussione sul futuro dell'organismo alla luce anche del futuro nuovo ente che la Regione intende istituire. (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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