* EX ARAS, OGGI ELEZIONE CDA; CIA E COPAGRI: NO CONVOCAZIONE; CONFAGRI: PRONTI AD ANDARE IN PROCURA *

28 Giugno 2019 ore 08:00

* EX ARAS, OGGI ELEZIONE CDA; CIA E COPAGRI: NO CONVOCAZIONE; CONFAGRI: PRONTI AD ANDARE IN PROCURA *

(CHB) - Cagliari, 27 giu 2019 - =E2?=9CAbbiamo saputo ieri mattina che erano state convocate per oggi a Cagliari le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Apa unica. L'invito a partecipare alle elezioni, che a qualcuno e' arrivato ma a moltissimi altri soci no, e' stato mandato tramite lettera ordinaria=E2?=9D. La denuncia arriva da Daria Inzaina, responsabile della Confagricoltura provinciale di Sassari del comparto bovino da carne. =E2?=9CPerch=C3© non sono stati coinvolti tutti i soci? - chiede Inzaina intervistata dal notiziario Chartabianca - qual e' la finalita' di tutto questo? Da un anno aspettavamo la convocazione dei soci per le nuove nomine dei consiglieri e del presidente, ma per un anno questo non e' avvenuto e oggi ci ritroviamo in questa situazione=E2?=9D.

LA CONVOCAZIONE. La prima lettera di convocazione, datata 7 giugno 2019, e inviata dai due commissari dell'Associazione allevatori della regione Sardegna (Aars), Vito Tizzano e Enrico Leccisi, prevede all'ordine del giorno le comunicazioni del collegio commissariale, l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 con le delibere conseguenti, l'approvazione del bilancio previsionale per il 2019 e la nomina degli organi sociali. Nella lettera i commissari hanno convocato i soci per il 26 giugno nella sede legale dell'associazione in via Tuveri alle 10 e in seconda convocazione alla fiera campionaria della Sardegna a Cagliari per questa mattina dalle ore 11. A partecipare e votare all'assemblea dei soci, potevano essere solo quelli regolarmente iscritti e in regola con i versamenti delle quote annuali come previsto dallo Statuto.
E proprio sulle lettere di convocazione neppure altre associazioni agricole hanno avuto notizia. =E2?=9CAbbiamo saputo di questa iniziativa solo per vie indirette - dice al notiziario Pietro Tandeddu, direttore Copagri Sardegna - ci sorprende che non vi sia stato alcun invito per le organizzazioni che hanno tanti soci all'interno dell'Apa. Tanto che non sappiamo nulla di questa nuova associazione non conoscendo il suo statuto e nemmeno la base sociale=E2?=9D.
Sulla stessa linea Francesco Erbi , presidente della Cia Sardegna =E2?=9CNon abbiamo ricevuto nessuna convocazione o informazione nel merito - dice a Chartabianca - evidentemente un ente privato pu=C3² fare cosi ma noi non lo comprendiamo. Mi e' stato riferito da nostri associati che sarebbero stati comunque a Cagliari anche senza invito essendo regolarmente iscritti e in regola con le quote versate: non si capisce perch=C3© molti siano stati esclusi".

INZAINA. "Tutto e' partito un anno fa, tra fine luglio e primi di agosto del 2018, quando tutti i soci hanno ricevuto una raccomandata con ricevuta di ritorno con l'invito a cancellarsi dall'Apa di Sassari che di fatto e' stata svuotata ma non chiusa - ricorda Inzaina parlando degli step precedenti a oggi - e hanno comunicato ai soci che si costituiva una Apa unica con sede a Oristano: non c'era altra soluzione che iscriversi alla nuova=E2?=9D, sottolinea. Ma i dubbi restano. "Non abbiamo mai visto lo Statuto - aggiunge - e' strano anche che l'invito a partecipare alle elezioni sia stato per Cagliari considerato che la sede legale e' a Oristano, evidentemente e' stata cambiata la sede. Come possiamo supporre che ci sia stata una lista unica=E2?=9D, continua. Per Inzaina =E2?=9Ce' da verificare se tutto e' legittimo o meno - dice - niente e nessuno ci vieta, come allevatori, di mettere tutto in mano alla procura per chiedere semplicemente spiegazioni e se l'andamento di tutto questo e' qualcosa di regolare - conclude Inzaina - queste associazioni se esistono e' perch=C3© noi esistiamo e stiamo profumatamente pagando di tasca e con soldi pubblici tutte le attivita' =E2?=9D.

COPAGRI E CIA. E se per Copagri =E2?=9Canche questo tema sara' oggetto di confronto con le istituzioni - dice Tandeddu - sia con l'assessore dell' agricoltura Murgia che con il Consiglio regionale=E2?=9D, per la Cia e' anche una questione legata a un piano gestionale: =E2?=9Cal di la' del fatto che i vertici dell'Associazione si siano mossi seguendo statuto e procedure come i comunicati sul giornale, quello che lascia sconcertati e' che in un frangente come questo dove si costituisce un Cda di un ente che prende vita oggi, non vengono coinvolti tutti gli associati ma solo i pochi a cui e' arrivata la lettera ad personam - dice al notiziario Chartabianca Michele Orecchioni presidente provinciale Cia Sassari - ma non sono state coinvolte nemmeno le associazioni di categoria che tanto hanno creduto e spinto per avere un ente unico. Creare un muro contro muro in questa fase iniziale di grande sofferenza e crisi e' sconcertante - aggiunge - questo e' l'ultimo atto di arroganza di un commissariamento che non ha portato benefici=E2?=9D. Per Orecchioni =E2?=9Csi poteva mandare la lettera di convocazione via Posta certificata come capitato per i pagamenti sui contributi per i controlli - spiega - ma per una comunicazione cosi importante non c'e' arrivato nulla. Sarebbe bastato coinvolgere le associazioni di categoria anche a livello regionale per concordare meglio una fase delicata come questa - conclude Orecchioni - anche la Regione dovrebbe prendere coscienza di quello che sta succedendo e intervenire perch=C3© l'associazione va a vivere grazie contributi pubblici ed e' interesse loro che venga gestita al meglio=E2?=9D. (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata
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