AGRICOLTURA, PROTEINE VEGETALI: STUDIO UE: PREVISTA CRESCITA PER ALIMENTI QUALITA' E MANGIMI

28 Novembre 2018 ore 07:59

AGRICOLTURA, PROTEINE VEGETALI: STUDIO UE: PREVISTA CRESCITA PER ALIMENTI QUALITA' E MANGIMI

(CHB) - Bruxelles, 27 nov 2018 - La Commissione europea ha adottato la sua relazione sullo sviluppo delle colture proteiche nell'Unione europea. La relazione esamina la situazione della domanda e dell'offerta di proteine vegetali (quali semi di colza, semi di girasole o lenticchie) nell'UE ed esamina le possibilita' di sviluppare ulteriormente la loro produzione in modo sostenibile sul piano economico e ambientale.
Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "Il settore delle proteine vegetali e' una componente essenziale del settore agroalimentare europeo, che produce alimenti e bevande secondo le norme piu' rigorose al mondo. Tuttavia, a causa di una serie di fattori climatici e di mercato, la produzione europea di colture proteiche non e' sufficiente a soddisfare la domanda crescente. A tale riguardo prendo atto del forte interesse del Parlamento europeo a sostenere maggiormente la produzione di colture proteiche in Europa. La relazione servira' da importante punto di riferimento per un dibattito a livello di EU su come tracciare una via percorribile per il futuro, che non pu=C3² essere compito della sola Commissione e che richiede il contributo attivo di tutti i portatori di interesse."

LO STUDIO. La relazione presenta una serie di strumenti politici esistenti e nuove proposte strategiche che possono contribuire a realizzare il potenziale economico e ambientale delle proteine vegetali nell'UE. Tra queste:
sostenere gli agricoltori che coltivano proteine vegetali mediante la proposta PAC futura, includendoli nei piani strategici della PAC, soprattutto valorizzando i vantaggi delle leguminose per gli obiettivi ambientali e cimatici mediante l'introduzione di regimi ecologici e impegni di gestione ambientale/climatica nel quadro dei programmi di sviluppo rurale; mobilitare il sostegno allo sviluppo rurale, ad esempio per stimolare gli investimenti e la cooperazione lungo la filiera alimentare; sostegno dei redditi su base fissa;
rafforzare la competitivita' attraverso la ricerca e l'innovazione dai programmi di ricerca dell'UE e degli Stati membri e il bilancio raddoppiato del programma Orizzonte Europa per il periodo 2021-2027;
migliorare l'analisi di mercato e la trasparenza mediante strumenti di monitoraggio piu' efficaci;
promuovere i vantaggi delle colture proteiche per l'alimentazione, la salute, il clima e l'ambiente con il sostegno del programma di promozione della Commissione, che ha una dotazione di quasi 200 milioni di EUR nel 2019;
aumentare la condivisione di conoscenze/buone pratiche nella gestione della catena di approvvigionamento e le pratiche agronomiche sostenibili attraverso una piattaforma online dedicata, ad esempio.

IL CONTESTO. In Europa vi e' una forte domanda di colture proteiche, pari a circa 27 milioni di tonnellate di proteine grezze nel 2016/2017 e il tasso di autosufficienza dell'UE varia notevolmente in funzione della fonte (79 % per i semi di colza e 5 % per la soia, ad esempio). Di conseguenza, l'UE importa annualmente circa 17 milioni di tonnellate di proteine grezze, di cui 13 milioni a base di soia. Tuttavia, si registrano alcune tendenze positive: la superficie coltivata a soia nell'UE e' raddoppiata, passando a quasi un milione di ettari dalla riforma della PAC del 2013. Parimenti, per le leguminose (piselli, fave, lenticchie, ceci) la produzione e' quasi triplicata nell'UE dal 2013.
Sebbene la produzione di mangimi rimanga lo sbocco principale (93 %), il mercato delle colture proteiche ha registrato una notevole differenziazione, con un aumento della domanda di mangimi e di prodotti alimentari di qualita' . Il mercato alimentare delle colture proteiche registra una crescita a due cifre, trainata dalla domanda di alternative alla carne e ai latticini.
Contesto
La relazione e' intesa a soddisfare l'impegno della Commissione a riesaminare la situazione della domanda e dell'offerta di proteine vegetali nell'UE e a valutare le possibilita' di sviluppare ulteriormente la loro produzione in maniera sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.
Inoltre, nell'aprile 2018 il Parlamento europeo ha adottato una relazione che auspicava una strategia europea per la promozione delle colture proteiche in Europa. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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