AGRICOLTURA: RIORDINO FONDIARIO, DA LEU PROGETTO LEGGE CONTRO FRAMMENTAZIONE TERRITORIO

4 Luglio 2019 ore 08:00

AGRICOLTURA: RIORDINO FONDIARIO, DA LEU PROGETTO LEGGE CONTRO FRAMMENTAZIONE TERRITORIO

(CHB) - Cagliari, 02 lug 2019 - Razionale utilizzazione del territorio contrastando la frammentazione e la polverizzazione fondiaria; mantenimento e sviluppo del tessuto sociale nelle zone rurali contro l'abbandono del territorio; sviluppo di attivita' economiche, mantenimento e creazione di posti di lavoro per garantire un migliore sfruttamento del potenziale esistente e favorire l'insediamento dei giovani agricoltori. Sono alcuni degli obiettivi della proposta di legge presentata in Consiglio regionale dagli esponenti del Gruppo Leu Daniele Cocco ed Eugenio Lai, lo scorso 14 giugno. La norma proposta punta anche alla prevenzione del dissesto idrogeologico e, piu' in generale, alla tutela e valorizzazione dell'ambiente rurale, oltre che a un =E2?=9Cmigliore svolgimento dell'attivita' agricola anche quando finalizzata all'autoconsumo=E2?=9D.  

LA PROPOSTA. La proposta che contiene norme in materia di riordino e ricomposizione fondiaria prevede anche che "la ricomposizione fondiaria avvenga con la riunione di piu' corpi fondiari appartenenti a un unico proprietario-possessore sparsi e frammentati=E2?=9D, dicono i due consiglieri proponenti, mentre il riordino fondiario "e' un istituto finalizzato alla creazione di minima unita' colturale, cioe' la porzione minima di terreno per garantire il reddito a una unita' lavorativa uomo, che varia in base alla coltura individuata e alla condizione morfologica del terreno=E2?=9D.

CONSORZI BONIFICA E COMUNI. Secondo la proposta i soggetti che possono avviare l'iniziativa di riordino e ricomposizione sono i Consorzi di bonifica e i Comuni. "I consorzi sono legittimati nei territori interessati da operazioni di bonifica fondiaria - spiegano Lai e Cocco - i Comuni lo sono nei territori che non sono di competenza dei consorzi=E2?=9D. Nei territori non interessati da attivita' di bonifica il soggetto attuatore, secondo la proposta, e' l'agenzia Laore Sardegna. Prevista dalla proposta, e propedeutica alle attivita' di riordino e ricomposizione sara' "l'istituzione del comprensorio di riordino fondiario, ovvero una zona rurale nella quale lo stato di frammentazione, di polverizzazione e di dispersione della proprieta' fondiaria =C3=A8 tale da ostacolare il razionale sfruttamento del suolo e il normale sviluppo dell'economia agricola, e che viene individuato da parte dei soggetti attuatori=E2?=9D.

I PARTECIPANTI. Oltre al proprietario, dice la norma proposta, possono partecipare al progetto di riordino e ricomposizione fondiaria, il possessore con titolo di acquisto trascrivibile; il possessore con titolo di acquisto non trascrivibile; il possessore senza titolo di acquisto, ma che si trovi nella condizione per poter legittimamente usucapire il fondo e il possessore senza titolo di acquisto che si trovi in una condizione che non legittima l'usucapione del fondo.

PERMUTA E REGIONE. Il progetto di legge, di 30 articoli, prevede anche che lo strumento centrale per la costituzione di appropriate unit=C3=A0 fondiarie e' "l'istituto della permuta, cioe' dello scambio di terreni fra due o piu' proprietari, affinch=C3© ciascuno di essi diventi proprietario di un'estensione di terreno adeguata allo svolgimento dell'attivita' agricola allo stesso piu' confacente - spiegano Cocco e Lai - la legge, inoltre, tende a evitare l'utilizzo del conguaglio in denaro per compensare la differenza di valore in piu' o in meno dei terreni scambiati=E2?=9D. Secondo i proponenti =E2?=9Cl'azione della Regione si svolgera' in particolare per il supporto all'organizzazione dei processi di riordino e ricomposizione, con l'intervento diretto dei suoi uffici o indiretto delle sue agenzie - concludono Lai e Cocco - e con il finanziamento del piano di riordino e ricomposizione". (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura regione
Powered by:bizConsulting