AGRICOLTURA, STATI GENERALI: DA GIOVEDI 20 AL VIA CON 11 TAVOLI DI LAVORO; IL PROGRAMMA

20 Settembre 2018 ore 07:59

AGRICOLTURA, STATI GENERALI: DA GIOVEDI 20 AL VIA CON 11 TAVOLI DI LAVORO; IL PROGRAMMA

(CHB) - Cagliari, 18 set 2018 - I maggiori portatori di interesse, coinvolti a vario titolo nelle attivita' del mondo agricolo sardo, si ritroveranno faccia a faccia in una tre giorni di lavori in cui si fara' il punto sullo stato di salute del comparto isolano e sulle migliori prospettive di crescita e di sviluppo da mettere in campo negli anni a seguire. L'appuntamento per gli Stati generali dell'Agricoltura e' al polo fieristico di Cagliari dove, dal 20 al 22 settembre, "tra gruppi di lavoro, tavole rotonde e un resoconto finale si provera' a mettere i paletti sulla strada da percorrere nel futuro per migliorare le condizioni di lavoro, produttive e di rendita delle migliaia di imprese regionali", fa sapere oggi la Regione. La volonta' di creare un momento di confronto che partendo dalle macro-attivita' raggiungesse le pieghe e le problematiche piu' nascoste dell'agricoltura e dell=E2?=99allevamento sardo era stata piu' volte espressa, nel corso dei suoi 18 mesi di mandato, dall'assessore Pier Luigi Caria alle associazioni di categoria, agli imprenditori delle campagne e ai diversi uffici, coinvolti oggi nell'organizzazione dell'iniziativa, dell'Assessorato e delle Agenzie Agris, Argea e Laore.

I TEMI. =E2?=9CGli Stati generali dell'Agricoltura 2018. Dal PSR 2014-2020 alla Programmazione 2021-2027. Gestione, attuazione e prospettive per la crescita competitiva dell'agricoltura in Sardegna=E2?=9D, e' la traccia su cui si articoleranno i lavori di una tre giorni in cui la vera opportunita' per il comparto sara' garantita dalle analisi oculate sull'evoluzione del settore in questi ultimi decenni e dalle idee propositive che dovranno essere portate a sintesi, con progetti realizzabili nel medio e lungo periodo, per affrontare le nuove sfide imposte dai mercati globali e dai cambiamenti climatici.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO. Primo giorno. Dopo le relazioni introduttive e i saluti istituzionali, giovedi 20 si terra' un workshop che vedra' lo svolgimento in parallelo di 11 tavoli di lavoro, ognuno dedicato a un specifica filiera o a un tema trasversale. Alle attivit=C3=A0 parteciperanno rappresentanti del mondo produttivo e associativo, della trasformazione, della distribuzione, della ricerca, dell'assistenza tecnica, della formazione, delle amministrazioni pubbliche.
Questi gli argomenti che saranno affrontati fino al tardo pomeriggio: Cerealicoltura, leguminose e colture innovative; Ortofrutta; Vitivinicoltura e Olivicoltura; Zootecnia - Latte e foraggicoltura da pascolo; Zootecnia =E2?" Carne; Altri comparti: apicoltura, avicunicoltura, piante officinali; Selvicoltura; Allevamento del cavallo; Sviluppo locale, GAL, SNAI, multifunzionalit=C3=A0 delle aziende agricole e diversificazione dell'attivita' agricola; Semplificazione legislativa e amministrativa, pagamenti in agricoltura, Organismo Pagatore Regionale; Gestione delle risorse idriche.
Giovedi mattina alle 9.30 l'assessore dell'Agricoltura, Pier Luigi Caria, portera' i saluti istituzionali di tutto l'Esecutivo. Seguiranno poi gli interventi dell'eurodeputato e vice presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo De Castro, che per sopraggiunti impegni non potra' partecipare di persona, ma inviera' un videomessaggio. Sara' poi la volta del Capo dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche agricole, Giuseppe De Blasi, della responsabile cooperazione di Nomisma, Ersilia Di Tullio, del direttore commerciale della Coop Conad del Tirreno, Alessandro Baciotti, e di Luigi Ledda del dipartimento di Agraria dell'Universita' di Sassari.
Secondo e terzo giorno. La partecipazione per la seconda e terza giornata e' aperta al pubblico previa registrazione da fare al seguente link: goo.gl/AS3v8u
Da venerdi fino alla prima mattina di sabato i risultati degli 11 tavoli di lavoro saranno illustrati in sede plenaria pubblica, quindi analizzati e discussi in una serie di tavole rotonde da parte di rappresentanti delle istituzioni, dell'associazionismo, del mondo produttivo e della ricerca. Gli Stati generali dell'Agricoltura 2018 si chiuderanno con gli interventi del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dell'assessore Pier Luigi Caria, dei rappresentanti delle associazioni agricole e del mondo della cooperazione, del presidente della Commissione attivita' produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto, del direttore generale dell'Assessorato dell'Agricoltura e rappresentante dell'Autorita' di gestione sul PSR, Sebastiano Piredda.

CARIA. =E2?=9CSi tratta di un appuntamento importante e di particolare responsabilita' per tutto il mondo agricolo regionale. Un'occasione in cui giocare a carte scoperte per il bene del comparto e dei tanti lavoratori che ogni giorno faticano per far quadrare i conti=E2?=9D. Cosi l'assessore Caria, che ha aggiunto: =E2?=9CLa nostra agricoltura ha margini di crescita straordinari, ma necessita di una riorganizzazione condivisa che parta dal basso e che permetta a questo mondo di produrre profitti e occupazione in un momento cos=C3=AC difficile per la Sardegna e l'Italia intera. Noi come politica vogliamo fare la nostra parte creando le migliori condizioni per il confronto. Solo dal dialogo possono venire fuori soluzioni innovative che permettano ai numerosi portatori di interesse di rivoluzionare, finalmente nel bene, questo pilastro cosi importante della nostra storia e della nostra economia=E2?=9D. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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