AGROFRODI, ICQRF: NEL 2018 5MILA CONTROLLI A IMPRESE SARDE SU PECORINO ROMANO E AGNELLO IGP

9 Febbraio 2019 ore 08:00

AGROFRODI, ICQRF: NEL 2018 5MILA CONTROLLI A IMPRESE SARDE SU PECORINO ROMANO E AGNELLO IGP

(CHB) - Cagliari, 08 feb 2019 - Nel quadriennio 2014-2018 sono stati 32.026 i controlli ispettivi sulle imprese agricole della Sardegna (nona regione italiana per numero). Solo nel 2018 sono stati 5.038 in aumento rispetto ai 5.028 dell'anno precedente, ma in calo rispetto alle picco del 2015 (furono 8.416). A segnalarlo e' l'Icqrf nel suo report sull'attivita' contro frodi, usurpazioni, fenomeni di Italian sounding e contraffazioni a danno del Made in Italy di qualitaÌ? e dei consumatori, noncheÌ=81 nel contrasto alla criminalitaÌ? agroalimentare. I prodotti sardi piu' colpiti restano il Pecorino romano e l'agnello di Sardegna Igp.

PECORINO ROMANO. Nei quattro anni di riferimento l'Icqrf ha effettuato a livello nazionale 2.763 interventi all'estero e sul web di cui 17 hanno riguardato il Pecorino romano (14 per la cooperazione web e 3 ex officio). Solo nel 2018, invece, gli interventi sul Pecorino romano sono stati 3 (tutti sul web) e hanno portato al blocco di due operazioni nel portale Ebay e 1 su Alibaba.

CASO AGNELLO SARDEGNA. Dal report Icqrf emerge che l'attivitaÌ? ispettiva sui macelli della Sardegna e le piattaforme distributive del Nord Italia, ha portato al ritiro dal commercio di circa 12.000 agnelli di origine incerta, per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro. Di questi, 3.169 agnelli di origine francese e rumena spacciati per italiani e 1.156 agnelli commercializzati come Agnello di Sardegna Igp ma in realtaÌ? di origine rumena, sono stati sequestrati nelle principali catene della Gdo. Le indagini, attivitaÌ? di sorveglianza del territorio e degli scali portuali, sono stati intensificati in prossimitaÌ? delle festivitaÌ? Pasquali, quando il prezzo della carne di agnello e in particolare di quella dell'Agnello di Sardegna Igp subisce un rapido incremento. Sono stati intercettati al porto di Olbia diversi camion, provenienti dalla Romania, riporta l'Icqrf che trasportavano agnelli vivi destinati ad essere macellati nell'isola. Nel corso dell'operazione sono state elevate contestazioni amministrative per violazione delle norme sui prodotti Dop/Igp al titolare di un'impresa di macellazione che eÌ? stato segnalato all'AutoritaÌ? giudiziaria per frode in commercio.

OLIO D'OLIVA. Il report Icqrf ha tracciato un quadro anche sull'olio extravergine. La Sardegna, nel 2018, ha registrato 119.495 litri di olio extravergine Dop e Igp in giacenza (0,8% del totale italiano).

SITUAZIONE ITALIA. Sul fronte nazionale i controlli antifrode sono stati 54.098, di cui 40.301 ispettivi e 13.797 analitici. Gli operatori ispezionati sono stati oltre 25.000 e i prodotti controllati circa 53.000. Le irregolaritaÌ? rilevate hanno riguardato il 20,3% degli operatori, il 12,4% dei prodotti e 8,7% sono stati i campioni con esito analitico irregolare. Secondo il report Icqrf il contrasto ai comportamenti criminosi nel settore agroalimentare nel 2018 ha portato a operazioni di polizia giudiziaria tra cui: 721 le notizie di reato (+58% sul 2017) e 4.194 le contestazioni amministrative (+13%). A queste si aggiungono 2.629 diffide emesse nei confronti degli operatori; circa 17,6 milioni di kg di merce sequestrata per un valore dei sequestri di oltre 34 milioni di euro; 561 gli interventi fuori dei confini nazionali e sul web a tutela del Made in Italy agroalimentare. I controlli hanno riguardato per l'87% i prodotti alimentari e per il restante 13% i mezzi tecnici per l'agricoltura (mangimi, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari). Sui singoli comparti agroalimentari 17.820 controlli hanno interessato il settore vitivinicolo, 7.157 l'oleario, 5.102 il lattiero caseario, 3.226 il settore della carne, 2.967 l'ortofrutta, 2.666 i cereali e derivati, 2.202 le conserve vegetali, 1.961 le sostanze zuccherine, 911 miele, 679 uova, 516 bevande spiritose e 1.959 altri settori. Nel 2018 Icqrf ha emesso 2.588 ordinanze ingiunzioni di pagamento, per un importo di circa 7 milioni di euro. Sui cosiddetti decreti =E2?=9Corigine=E2?=9D, riguardanti i prodotti lattiero-caseari, riso, paste di semola di grano duro e pomodoro, Icqrf nel 2018 ha disposto 28 diffide ed elevato 30 contestazioni amministrative. Sul web, in particolare, Icqrf ha rinnovato nel 2018 la cooperazione con Alibaba ed Ebay. Gli interventi 2018 a tutela delle produzioni italiane sui tre web marketplace (compreso Amazon) sono stati 177, con il 99% di successi. (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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