AMBIENTE E ZOOTECNIA, AMMONIACA NEI CAMPI: SOFTWARE ENEA PER CALCOLO EMISSIONI; I VANTAGGI

20 Gennaio 2022 ore 08:00

AMBIENTE E ZOOTECNIA, AMMONIACA NEI CAMPI: SOFTWARE ENEA PER CALCOLO EMISSIONI; I VANTAGGI

(CHB) - Roma, 18 gen 2022 - Si chiama Scena ed è il nuovo software per calcolare le emissioni di ammoniaca in agricoltura e negli allevamenti, sviluppato da Enea nell'ambito del progetto ES-PA.

LE EMISSIONI. "La principale fonte di ammoniaca in Italia è rappresentata dalle emissioni che derivano dalla zootecnia e dalla fertilizzazione dei terreni agricoli. Con questo software intendiamo offrire alle amministrazioni pubbliche regionali e provinciali uno strumento di facile utilizzo, grazie al quale saranno in grado di pianificare azioni mirate di riduzione delle emissioni di ammoniaca in atmosfera", spiega Ilaria D'Elia, ricercatrice Enea del Laboratorio di Inquinamento Atmosferico.
In dettaglio, il software Scena (Strumento di Calcolo delle Emissioni di ammoNiaca nel settore Agricolo) elabora stime sulle emissioni di ammoniaca per le diverse categorie di animali allevati e per l'uso agricolo di fertilizzanti ad elevato contenuto di azoto. Nell'elaborazione vengono utilizzati dati che comprendono: il numero di animali e la quantità di fertilizzante; i fattori di emissione per numero di capi delle principali categorie[2] del settore zootecnico nelle diverse fasi (pascolo, ricovero, stoccaggio e spandimento), allineati con l'inventario nazionale elaborato da Ispra e con i metodi di riduzione delle emissioni presenti nel Codice di Buone Pratiche Agricole allegato al Piano Nazionale di Controllo dell'Inquinamento Atmosferico[3]; la quantità di azoto emessa per i diversi fertilizzanti azotati[4]; le tecniche di abbattimento definite come percentuale di applicazione per ciascuna categoria animale e fase per il settore zootecnico e per tipo di tecnica di distribuzione e per tipo di terreno per il settore agricolo.

I DATI. Come evidenziato dagli inventari nazionali delle emissioni in atmosfera prodotti annualmente da Ispra, in Italia, solo nel 2019 (IIR, 2021)[5], il 94,3% delle emissioni di ammoniaca deriva dalle attività del settore zootecnico e dall'uso dei fertilizzanti azotati, con un contributo, in termini percentuali, dei due settori rimasto sostanzialmente stabile dagli anni '90 ad oggi.
"Al 2030, secondo quanto fissato dalla direttiva europea NEC[6], l'Italia dovrà ridurre le emissioni di ammoniaca del 16% rispetto ai valori del 2005. Notevole attenzione è posta sull'ammoniaca in quanto precursore del particolato fine, nocivo per la salute umana. Con il software Scena, vogliamo offrire uno strumento innovativo che permetta di valutare l'efficacia dei programmi attivati o da attivare allo scopo di rispettare l'obiettivo di riduzione nazionale", conclude Chiara Nobili, ricercatrice Enea del Laboratorio Sostenibilità , Qualità e Sicurezza delle produzioni agroalimentari di Enea, responsabile della linea di attività in ES-PA. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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