ARAS, LAORE: INSERIRE RISERVA 20% PER ASSUNZIONI EX LAVORATORI; MINORANZA: CREARE SOCIETA' IN HOUSE

29 Maggio 2020 ore 10:00

ARAS, LAORE: INSERIRE RISERVA 20% PER ASSUNZIONI EX LAVORATORI; MINORANZA: CREARE SOCIETA' IN HOUSE

(CHB) - Cagliari, 27 mag 2020 - L'Agenzia Laore è pronta modificare il piano assunzioni 2020/2022 con l'inserimento di una riserva del 20% per il personale interno. =C3=88 questa la strada individuata dall'agenzia agricola regionale per risolvere la lunga vertenza degli ex lavoratori Aras. Il Commissario straordinario di Laore, Gianfranco Casu, ha firmato questa mattina il piano triennale del fabbisogno del personale prevedendo 41 posti aggiuntivi riservati alle progressioni interne: 33 dalla categoria C alla D, 7 dalla B alla C e 1 dalla A alla B.
"In questo modo decadrebbe l'oggetto del contendere che ha determinato la presentazione dei ricorsi al Tar di alcuni lavoratori di Laore contro il piano di stabilizzazione dei 252 ex dipendenti Aras all'interno dell'agenzia agricola =E2?" dice l'assessore del personale Valeria Satta, sentita questa mattina dalla Commissione Attività Produttive in Consiglio regionale =E2?" su questa soluzione sono d'accordo anche i sindacati. Rimane da definire la posizione di altri ricorrenti che, in ogni caso, non avrebbero i requisiti per partecipare alle selezioni di Laore".

IL TAR. Intanto il Tribunale amministrativo si pronuncerà nel merito il prossimo 10 giugno sulla stabilizzazione dei dipendenti Aras in Laore autorizzata due anni fa dal Consiglio regionale (legge 47). I giudici, questo è il timore emerso in commissione, potrebbero sollevare una questione di legittimità costituzionale che metterebbe a serio rischio le procedure di ingresso degli ex Aras in Laore. "Cercheremo di favorire un accordo tra le parti =E2?" aggiunge l'assessore Satta =E2?" se non dovessimo riuscirci siamo pronti a una modifica della norma per procedere a un nuovo bando di concorso, non solo per titoli ma anche per esami. Abbiamo già acquisito i pareri dell'area legale e dell'ufficio legislativo della Regione. Il primo, sconsiglia di procedere alla stabilizzazione degli ex lavoratori Aras prima del pronunciamento del Tar. Il secondo, dà il via libera a un'eventuale modifica della legge per un nuovo concorso pubblico".

OPPOSIZIONE PERPLESSA. Perplessità sull'ipotesi di accordo da parte dei consiglieri d'opposizione. "Un'intesa sulle progressioni di carriera non è sufficiente =E2?" dice Gianfranco Satta, esponente dei Progressisti e vicepresidente della Commissione =E2?" rimarrebbero in piedi altri due ricorsi. La soluzione migliore è quella della creazione di una società in house per assorbire tutti gli ex dipendenti Aras". Proposta, quest'ultima, respinta dal direttore generale dell'assessorato al personale Silvia Cocco. "I sindacati non vedono di buon occhio questa soluzione. Per creare una società in house occorrerebbe cambiare la legge e, in ogni caso, servirebbe una selezione pubblica per l'assunzione di personale". Eugenio Lai (Leu) e Carla Cuccu (M5S) hanno invitato l'assessore a definire al più presto un accordo con i sindacati "prima di decidere quale strada intraprendere =E2?" dicono =E2?" occorre avere certezze sul ritiro dei ricorsi". Piero Comandini del Pd ha contestato la scelta della Giunta di ricorrere a un parere legale. "Di solito la Giunta, per la modifica di una norma, propone un disegno di legge al Consiglio che lo esamina e lo approva. In questo modo si individuano altre strade ma non si legifera con i pareri legali".

MAGGIORANZA. Stessa sollecitazione anche da alcuni consiglieri di maggioranza. "Quando si vuole bloccare una procedura si chiede un parere legale =E2?" sottolinea l'esponente dei Riformatori Michele Cossa =E2?" il Consiglio, con la stabilizzazione degli ex lavoratori Aras, sapeva benissimo di percorrere una strada sul filo della legittimità costituzionale. Ora è necessario trovare una soluzione per salvare 252 posti di lavoro e, allo stesso tempo, il diritto alla progressione di carriera del personale interno di Laore". Uno sforzo ulteriore della Regione per arrivare a un'intesa tra le parti è stato infine sollecitato dal consigliere di Forza Italia Emanuele Cera. "Il percorso scelto dall'assessore Satta mi sembra il migliore =E2?" dice il presidente della Quinta Commissione Piero Maieli =E2?" se non si dovesse raggiungere l'accordo tra le parti ci rimane il piano B: il concorso pubblico per titoli ed esami. Siamo comunque fiduciosi, la Commissione ha fatto il suo dovere creando le condizioni per una mediazione politica. Speriamo di mettere finalmente la parola fine a questa lunga vertenza". Nelle prossime ore l'assessore Satta provvederà alla convocazione di tutte le parti in causa. Sull'esito degli incontri riferirà la prossima settimana in Commissione. (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura regione
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