CONFAGRICOLTURA: NERI ELETTO PRESIDENTE TOSCANA; RAPPRESENTA 6 MILA IMPRENDITORI

4 Luglio 2019 ore 08:00

CONFAGRICOLTURA: NERI ELETTO PRESIDENTE TOSCANA; RAPPRESENTA 6 MILA IMPRENDITORI

(CHB) - Firenze, 02 lug 2019 - Marco Neri, classe 1955, maremmano, titolare dell'azienda San Ottaviano di Monterotondo Marittimo, e' il nuovo presidente di Confagricoltura Toscana, l'associazione di categoria che riunisce 6 mila imprenditori agricoli toscani. Neri, che subentra a Francesco Miari Fulcis, e' stato eletto all'unanimita' dall'assemblea dei soci della Federazione regionale degli agricoltori della Toscana che si e' svolta questa mattina a Castiglione della Pescaia alla presenza del Direttore Generale Francesco Postorino: il suo mandato alla guida del "sindacato" degli imprenditori agricoli toscani durera' tre anni. Giuseppe Bicocchi e Luca Giannozzi sono invece stati eletti vicepresidenti ed e' stato confermato il collegio sindacale.

LE PRIORITA'. Ecco le priorita' del nuovo presidente di Confagricoltura Toscana: portare le esigenze dei territori periferici al centro del processo decisionale; combattere la burocrazia; difendere l'enorme patrimonio agroalimentare toscano dalla guerra dei dazi scatenata dal presidente Usa Donald Trump sui mercati internazionali.

LE DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE. "Serve un collegamento stretto fra la provincia e la regione affinch=C3© le istanze dei territori vengano portate nelle sedi istituzionali con forza e vigore - ha detto il neopresidente di Confagricoltura Toscana - Soltanto cos=C3=AC, con un'azione sindacale che parte dal basso, potremo arrivare ad ottenere risultati concreti nell'interesse dei nostri associati". "Lavoreremo per snellire la burocrazia della quale gli agricoltori sono vittime e per ridurne i costi" ha aggiunto Marco Neri, che ha poi allargato lo sguardo alle questioni internazionali che pesano sulla testa degli imprenditori agricoli toscani: "L'Italia ha il primato europeo delle specialita' Dop/Igp che sono 297, dei vini Doc/Docg che sono 415 e delle aziende biologiche che sono 60 mila: una posizione di leadership continentale nella quale la Toscana fa la parte del leone. Il valore dell'agricoltura toscana e' molto significativo sia in termini di contributo alla crescita, all'occupazione e all'imprenditorialita' giovanile che in termini di apporto alla notorieta' del Made in Italy nel mondo".
"Ma il nostro comparto e' pesantemente minacciato: proprio oggi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha proposto di allungare ulteriormente la lista dei prodotti agroalimentari italiani che saranno colpiti dai dazi commerciali come ritorsione per i sussidi europei ad Airbus, il consorzio europeo dell'aviazione. Gli agricoltori toscani non possono rimanere stritolati in questa morsa: chiediamo con forza alle autorita' nazionali e comunitarie di adoperarsi perch=C3© questa assurda guerra commerciale si fermi".

LA SCHEDA. Nato a Follonica il 25 agosto 1955, Marco Neri e' laureato in giurisprudenza e ha due figli, Giulio e Francesco, che lavorano nelle aziende di famiglia sotto la supervisione del padre. Neri ha iniziato a lavorare in un'azienda di famiglia a San Vincenzo (Livorno) nel 1978 quando era ancora studente, impegnandosi nella coltivazione di olivi e cereali e nell'allevamento di mucche chianine. Fin da allora e' in Confagricoltura. Gi=C3=A0 nel 1984 avvi=C3² l'attivita' agrituristica a San Vincenzo per poi riportare alla produttivita' , nel 1988, un'altra azienda agricola di famiglia in Maremma, consegnata all'abbandono: e' il podere San Ottaviano, 400 ettari a biologico, dove produce birra e gestisce l'ospitalit=C3=A0 dei turisti. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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