GIOVANI IN AGRICOLTURA: VIA LIBERA DI COMMISSIONE UE E BEI A PRESTITI PER 1 MLD

10 Maggio 2019 ore 08:00

GIOVANI IN AGRICOLTURA: VIA LIBERA DI COMMISSIONE UE E BEI A PRESTITI PER 1 MLD

(CHB) - Bruxelles, 09 mag 2019 - La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno annunciato nei giorni scorsi un pacchetto di prestiti per 1 miliardo di euro specificamente destinato ai giovani agricoltori. Nel 2017 le banche hanno respinto il 27 % delle domande di prestito presentate da giovani agricoltori dell'UE, rispetto a solo il 9 % riguardante le altre aziende agricole. Il pacchetto di 1 miliardo di euro annunciato dal Commissario per l'agricoltura Phil Hogan e dal vicepresidente della BEI Andrew McDowell e' inteso ad aumentare l'accesso ai finanziamenti per gli agricoltori dell'UE, in particolare i giovani agricoltori.

COME FUNZIONA. A livello di Stati membri il programma sara' gestito dalle banche e dalle societa' di leasing operanti nell'UE. Le banche dovrebbero partecipare con un importo corrispondente a quello della BEI, arrivando quindi potenzialmente ad un totale di 2 miliardi, cui i giovani agricoltori avranno accesso in via prioritaria.
Il programma combatte molte delle attuali carenze che gravano sugli agricoltori:
=E2?=A2 i tassi d'interesse saranno piu' bassi;
=E2?=A2 i termini per iniziare a rimborsare il prestito saranno piu' lunghi, fino a 5 anni;
=E2?=A2 piu' lunghi saranno anche i tempi di rimborso dell'intero prestito (fino a 15 anni);
=E2?=A2 in funzione delle condizioni, aumentera' la flessibilita' per attenuare la volatilita' dei prezzi nel settore agricolo e per far si che gli agricoltori restino in grado di rimborsare nei periodi difficili (ad esempio attraverso un "periodo di grazia" che consenta loro di non pagare le rate dei prestiti per alcuni mesi). Due prestiti pilota per un importo di 275 milioni di euro sono in via di realizzazione in Francia con questo sistema. I prestiti sono specificamente destinati ai giovani agricoltori e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

CONTESTO. Il nuovo programma di prestiti fa parte dell'"iniziativa congiunta giovani agricoltori" tra la Commissione europea e la BEI, volta ad abbinare al sostegno del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) i mezzi finanziari e le competenze della BEI. Oltre al pacchetto di prestiti l'iniziativa comprende la possibilita' di continuare a ricorrere alle sovvenzioni del FEASR per i giovani agricoltori e le start-up, che possono essere usate come abbuoni di interessi o per l'assistenza tecnica, in combinazione con strumenti finanziari.

I COMMENTI. Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "L'accesso ai finanziamenti e' fondamentale ma troppo spesso anche un ostacolo per i giovani che vogliono iniziare nel mestiere. L'11 % degli agricoltori europei ha meno di 40 anni, quindi il sostegno ai giovani agricoltori e' una priorita' per la Commissione europea e per la politica agricola comune post 2020. Sono lieto di vedere realizzarsi questa nuova iniziativa congiunta." Il vicepresidente della BEI Andrew McDowell, responsabile per l' agricoltura e la bioeconomia, ha commentato: "Il settore agricolo e' la spina dorsale dell'economia dell'UE e svolge un ruolo fondamentale non solo nella produzione di alimenti sani, ma anche nella lotta ai cambiamenti climatici e nella salvaguardia dell'ambiente. Con questa nuova iniziativa la BEI guarda al futuro del settore e elimina una grave carenza del mercato, ossia la mancanza di accesso ai finanziamenti per gli agricoltori, in particolare la prossima generazione di agricoltori. Il programma di prestiti sosterra' la crescita e la competitivita' nel settore agricolo e in quello della bioeconomia, tutelando l'ambiente e creando occupazione nelle regioni rurali e costiere=E2?=9D.(CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata
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