GRANA PADANO: CONSORZIO AVVIA PROTOCOLLO BENESSERE ANIMALE, FUORI ALLEVAMENTI NON IN REGOLA

12 Giugno 2019 ore 08:00

GRANA PADANO: CONSORZIO AVVIA PROTOCOLLO BENESSERE ANIMALE, FUORI ALLEVAMENTI NON IN REGOLA

(CHB) - Mantova, 11 giu 2019 - Al via un protocollo per il benessere animale e la sostenibilita' che dovra' essere utilizzato da tutti gli allevamenti da latte che fanno parte del circuito del Grana Padano Dop. Come annunciato nell'assemblea annuale del Consorzio di tutela il 12 aprile scorso, l'obiettivo e' quello di certificare i caseifici con il claim =E2?=9CBenessere animale in allevamento=E2?=9D in modo da comunicare il plus in etichetta valorizzando al meglio sia la materia prima latte che il Grana Padano sul mercato. Il Consorzio di tutela del Grana Padano valutera' inoltre il possibile inserimento del requisito del benessere animale nel disciplinare di produzione e all'interno del piano dei controlli.

LA SCADENZA. Il primo step di questo percorso di filiera prevede che entro il 30 settembre 2019 ogni caseificio valuti tutti i suoi produttori di latte con il metodo CReNBA. Si tratta di un sistema di valutazione del benessere e della biosicurezza negli allevamenti di bovine da latte che e' stato elaborato dall'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, sede appunto del Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA).
La stalla viene valutata sotto l'aspetto strutturale, manageriale e di biosicurezza, verificando anche la capacita' di adattamento degli animali all'ambiente, da veterinari abilitati e iscritti negli elenchi dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna. I veterinari effettueranno la valutazione in stalla, compilando una check list e la trasmetteranno allo stesso CReNBA che provvedera' poi al calcolo dello score.
Ogni allevamento dovra' aggiudicarsi un punteggio minimo che gli consentira' di continuare a far parte della filiera del Grana Padano. Gli allevamenti che non avranno raggiunto la sufficienza potranno rientrare in filiera dopo aver individuato e messo in atto opportuni interventi di miglioramento.
Dal 1=C2=B0 gennaio 2020 entrera' in vigore Classyform, un sistema completo di classificazione degli allevamenti anche da latte messo a punto dalla direzione della sanita' animale del ministero della Salute e realizzato dall'Istituto zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell'Universita' di Parma per misurare lo stato del benessere animale.
Questo standard include sia la valutazione con metodo CReNBA che quella di tipo farmacologica-sanitaria e quella sull'antibiotico-resistenza.
Il sistema e' in grado di monitorare, analizzare ed indirizzare gli interventi in allevamento avviando un percorso virtuoso a vantaggio dell'allevatore che potra' cosi dimostrare anche =E2?=9Call'esterno=E2?=9D il suo impegno su questo tema. (CHARTABIANCA) red =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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