ORTOFRUTTA, ISMEA: A GENNAIO 2019 PREZZI IN AUMENTO; A CAGLIARI CARCIOFI A 32 EUROCENT/KG (+186%)

8 Febbraio 2019 ore 08:00

ORTOFRUTTA, ISMEA: A GENNAIO 2019 PREZZI IN AUMENTO; A CAGLIARI CARCIOFI A 32 EUROCENT/KG (+186%)

(CHB) - Cagliari, 06 feb 2019 - Per comprare un chilo di carciofi a Cagliari, a gennaio di quest'anno, occorrono 32 centesimi (prezzo all'origine). Un costo superiore del 186,1% rispetto agli 11 centesimi del 2018. Sono state decisive per il rincaro le temperature rigide e le nevicate che hanno interessato principalmente gli areali del centro-sud nelle ultime settimane. Il dato emerge dall'ultimo rilevamento Ismea sull'ortofrutta e sui costi di alcuni dei prodotti piu' consumati. La crescita esponenziale dei prezzi all'origine e' generalizzata in tutta Italia, unici casi (tra quelli rilevati da Ismea) in controtendenza sono stati registrati, sempre sul carciofo, a Caltanissetta dove rispetto a un anno fa c'e' stato un calo dell'11% (si e' passati dai 26 ai 23 centesimi di euro al chilo di quest'anno), e sulla lattuga Iceberg l'unico calo di prezzo si e' registrato a Teramo (dai 95 centesimi del 2018 ai 90 di gennaio 2019). Per il resto solo aumenti di prezzo per i prodotti esaminati (cavolfiori, indivia, lattughe, carciofi, finocchi, cetrioli da serra, melanzane da serra e zucchine di serra).

MALTEMPO. Secondo Ismea proprio il maltempo ha prodotto un'escalation dei prezzi all'origine per tutti gli ortaggi, a causa di una forte contrazione dell'offerta. A essere interessati dai rincari sono sia gli ortaggi coltivati in pieno campo, sia i prodotti in serra, che nel caso di strutture non riscaldate risultano comunque sensibili al calo delle temperature. Mediamente a gennaio 2019 si sono registrati incrementi del 90% su base annua per cavolfiori, dell'82% per l'indivia, del 63% per le lattughe, del 59% per i carciofi e del 116 % per i finocchi. Un aumento dei prezzi e' stato rilevato da Ismea anche per i prodotti di serra, in particolare cetrioli, zucchine e melanzane, dove l'abbassamento delle temperature ha portato al ridotto accrescimento dei frutti ortivi, con conseguente riduzione dei quantitativi commercializzati. Il record di aumento spetta a Bari sulla lattuga iceberg passata dai 32 centesimi (al chilo) del 2018 a 1,21 euro del gennaio di quest'anno con un aumento del 284,9%. Subito dietro, sempre per lo stesso prodotto, e' Foggia con un aumento di prezzo del 276,7% (oggi un chilo di iceberg costa 1,01 euro). L'incremento piu' basso (eccetto gli unici due casi di abbassamento dei prezzi) si e' registrato a Cesena, sempre sulla lattuga ma su tipologia =E2?=98romana' passata da 97 centesimi al chilo ai 98 centesimi di quest'anno (+0,6%). (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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