OVICAPRINO: GOVERNO ACCELERA SU COMUNICAZIONE DATI MENSILI, DECRETI MIPAAF ENTRO 31/12

6 Giugno 2020 ore 09:59

OVICAPRINO: GOVERNO ACCELERA SU COMUNICAZIONE DATI MENSILI, DECRETI MIPAAF ENTRO 31/12

(CHB) - Cagliari, 29 mag 2020 - Entro il 31 dicembre del 2020 dovranno essere siglati gli appositi decreti, dal ministro dell'Agricoltura, per la registrazione mensile dei dati su latte e formaggi ovicaprini (come avviene per i bovini) nella banca dati nazionale (Sian) dopo un'intesa siglata alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
=C3=88 quanto previsto nell'ultimo decreto Rilancio approvato dal Governo nazionale lo scorso 19 maggio sul sistema della tracciabilità del latte bovino e ovicaprino. Con l'ultimo provvedimento si dà un'accelerata, dunque, a una delle richieste del settore ovino sardo che ancora attende l'avvio della comunicazione dei dati anche per l'ovicaprino, come uno degli elementi necessari per programmare le produzioni. Inizialmente le normative precedenti non stabilivano un limite temporale alla conferenza Stato-Regioni, diversamente a quanto previsto dall'ultimo provvedimento del Governo.

L'ITER. Il primo intervento sul settore era datato 29 marzo 2019 con un decreto nazionale che era stato poi convertito in legge con modifiche il 21 maggio dello stesso anno. La normativa stabiliva che "allo scopo di consentire un accurato monitoraggio delle produzioni lattiero-casearie realizzate sul territorio nazionale, i primi acquirenti di latte crudo sono tenuti a registrare mensilmente, nella banca dati del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) i quantitativi di latte di qualunque specie acquistati direttamente dai produttori, nonch=C3© quelli acquistati da altri soggetti non produttori, situati in Paesi dell'Unione europea o in Paesi terzi, e i quantitativi di prodotti lattiero-caseari semilavorati provenienti da Paesi dell'Unione europea o da Paesi terzi, con indicazione del Paese di provenienza, fatte salve le disposizioni della legge 138 del 1974".
Sempre il provvedimento prevedeva che "le imprese che producono prodotti lattiero-caseari contenenti latte vaccino, ovino o caprino dovessero registrare mensilmente, per ogni unita' produttiva, nella banca dati del SIAN, i quantitativi di ciascun prodotto fabbricato, i quantitativi di ciascun prodotto ceduto e le relative giacenze di magazzino". Inoltre la legge stabiliva che "i produttori di latte e le loro associazioni e organizzazioni, registrati nel Sian, accedono alla banca dati per consultare i dati relativi ai primi acquirenti, in ordine al quantitativo di latte registrato".(CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura
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