RAPPORTO CRENOS, AGROAZIENDE VALGONO 1/4 ECONOMIA SARDA, EXPORT CASEARIO +12,5%

22 Giugno 2020 ore 09:59

RAPPORTO CRENOS, AGROAZIENDE VALGONO 1/4 ECONOMIA SARDA, EXPORT CASEARIO +12,5%

(CHB) - Cagliari, 19 giu 2020 - Nell'Isola l' agricoltura continua a pesare per circa un quarto, le imprese del settore nel 2019 sono infatti 34.231 (119 in meno rispetto al 2018), valgono il 23,9 per cento. Un valore più elevato rispetto a quelle dell'intero Mezzogiorno (dove si fermano al 19,8%) e di certo molto distaccato dal Centro-Nord (appena l'11,5%).
Da un lato si pu=C3² quindi considerare positivo, derivato dalla forte tradizione; dall'altro è sintomo di un fenomeno che coinvolge tutti i settori isolani, incluso quello agro-pastorale: la frammentazione delle imprese e la loro ridotta scala dimensionale.
Per quanto riguarda il valore aggiunto =E2?" ossia la misura della crescita del settore in termini di nuovi beni e servizi =E2?" anche in questo caso la Sardegna per il 2019 presenta percentuali superiori alla media nazionale e al resto d'Italia. In termini percentuali l'agricoltura pesa per il 4,3 per cento (contro il 3,6 del Mezzogiorno, l'1,7 del Centro Nord) e raddoppia quasi la media nazionale ferma al 2,2 per cento. Fran

BENE L'EXPORT LATTIERO CASEARIO.
Dopo un triennio (2016-2018) negativo arrivano buone perfomance dal settore lattiero caseario, soprattutto dall'export. Le vendite all'estero aumentano del 12,5%, passando dai 92,4 milioni di euro del 2018 ai 103,9 del 2019. A pesare, nell'anno delle proteste dei pastori per il prezzo del latte, la domanda statunitense (+14 milioni di euro), che assorbe oltre il 71% dei prodotti. La vendita all'estero è quasi esclusivamente destinata a cinque partner commerciali più forti: Stati Uniti, Germania, Francia e Canada, coprono infatti l'85% della domanda complessiva. Questo fattore, secondo le analisi del Crenos, rende il settore per=C3² più fragile perch=C3© totalmente dipendente.

OCCUPATI: FRENA IL CALO MA RESTA LA TENDENZA. Sul fronte occupati rallenta il calo (da -3,1% nel 2018 a -0,1% nel 2019) ma ad analisi più approfondita su una media che include più anni resta la tendenza al ribasso. Dalla rielaborazione Crenos su dati Istat risulta infatti un meno 4,9 di occupati sopra i 15 anni tra il 2015 e il 2019 nel settore agricoltura. Una discesa rispecchiata anche nella diminuzione assoluta del numero di imprese meno18mila in termini assoluti nello stesso arco temporale.(CHARTABIANCA) mome =C2© Riproduzione riservata
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