VERTENZA LATTE: TAVOLI FILIERA, SANNA (CONFAGRI): CONVOCAZIONI FERME, NON VA BENE; LE PROPOSTE

18 Aprile 2019 ore 08:00

VERTENZA LATTE: TAVOLI FILIERA, SANNA (CONFAGRI): CONVOCAZIONI FERME, NON VA BENE; LE PROPOSTE

(CHB) - Cagliari, 15 apr 2019 - "Al momento ancora tutto tace e siamo in attesa di novita' . Abbiamo presentato le proposte di modifica per riformare i Consorzi di tutela delle Dop sarde e serve capire come si sta articolando la loro disamina. Auspichiamo che si affretti la convocazione del prossimo tavolo per completare il lavoro di sintesi che potrebbe essere la base per tutte le necessarie riforme=E2?=9D. Lo dice al notiziario Chartabianca Luca Sanna presidente di Confagricoltura Sardegna in merito al periodo di attesa nel settore ovino in vista delle prossime riunioni e tavoli. =E2?=9CNon so se si sta aspettando la nomina del nuovo assessore dell'Agricoltura ma dopo il lavoro a tappe forzate nei tavoli di crisi dell'ultimo periodo adesso tutto si e' fermato e non va bene - sottolinea - sappiamo che il ministero sta lavorando ma ci auguriamo che presto ci si possa riunire di nuovo per proseguire tutti insieme nel percorso che abbiamo attivato=E2?=9D.

PROPOSTE CONFAGRI. Tra chi ha gia' invito le sue proposte c'e' anche Confagricoltura. "La nostra scelta e' stata quella di inviare un documento snello per lasciare poi al dibattito e al dialogo, nei prossimi incontri, eventuali approfondimenti e limature alle proposte=E2?=9D, sottolinea Sanna. Tra quelle contenute nel documento Confagri c'e' =E2?=9Cil rinnovo del Piano dell'offerta produttiva, elemento necessario per lo stesso funzionamento di tutta la filiera - anticipa il presidente Confagri - ma anche la possibilita' di verificare se le quote possono essere messe in capo agli allevatori, il superamento del problema delle quote di iscrizione ai Consorzi, le modifiche al disciplinare contemplando le produzioni di formaggio senza sale o con meno sale, l'introduzione del principio della qualita' del latte - continua - sono solo alcune delle idee che ritengo siano convergenti da parte di tutti gli altri attori del comparto. Ora non resta che capire quali procedure si useranno per le modifiche di Statuto e disciplinare dei Consorzi=E2?=9D.

MODIFICHE CONSORZI. =E2?=9CPer cambiare i disciplinari o gli statuti servono delle particolari procedure che spesso sono lunghe - spiega Sanna - vorremmo capire se si agira' con una via interna al Consorzio o attraverso una esterna con l'intervento del ministero dell'Agricoltura che emanera' delle direttive. Nel primo caso potrebbe essere lo stesso Consorzio a portare in assemblea le modifiche per farle approvare (poi servira' anche il riconoscimento dal Mipaaft). Nel secondo caso, per me la strada piu' semplice - continua Sanna - c'e' il varo delle linee guida ministeriali tracciate secondo le disposizioni concertate ai nostri tavoli=E2?=9D.

QUALE PREFETTO? Intanto secondo il presidente di Confagri =E2?=9Cbisognera' anche sciogliere il nodo prefetto - spiega - Marani e' andato in pensione e c'e' stato il cambio ma non si prevede un passaggio in automatico anche del ruolo di commissario sul settore ovicaprino. Dunque e' necessario investire il nuovo prefetto anche del nuovo incarico ma ancora non si hanno notizie - conclude Sanna - qualcuno ipotizzava che il prefetto Marani potesse mantenere l'incarico il periodo di tempo necessario alla conclusione del percorso ma neppure su questo abbiamo conferme=E2?=9D. (CHARTABIANCA) mpig =C2© Riproduzione riservata agricoltura regione
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