Budget UE

24 Maggio 2019 in Politiche agricole

Giansanti: inaccettabile far pagare agli agricoltori l'uscita del Regno Unito dall'Europa

 
“Esprimo pieno apprezzamento per la posizione assunta dal nostro ministro degli Affari esteri a tutela delle imprese agricole italiane ed europee”. E’ la dichiarazione rilasciata dal presidente della Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sull’incontro che si è svolto tra il ministro degli affari esteri, Enzo Moavero Milanesi, e il commissario europeo, Gunther Ottinger, sulle proposte relative al quadro finanziario dell’Unione per il periodo 2021-2027. 
Nel corso dell’incontro il ministro ha, tra l’altro, indicato che l’Italia è contraria alla prevista riduzione della dotazione finanziaria per l’agricoltura. 
“Ringrazio il ministro Moavero per questa ulteriore dimostrazione di attenzione nei confronti del settore agricolo, che ho avuto modo di riscontrare durante gli incontri che mi ha concesso”, ha aggiunto Giansanti. 
La Commissione UE ha, di fatto, proposto di addossare sugli agricoltori il costo del recesso del Regno Unito che ammonta a 12 miliardi di euro l’anno. Questa impostazione determinerebbe per l’Italia una riduzione dei trasferimenti alle imprese nell’ordine di 3 miliardi di euro l’anno. 
“Un taglio inaccettabile – ha sottolineato Giansanti - a maggior ragione nel momento in cui si chiede all’agricoltura di aumentare l’impegno per la tutela dell’ambiente, la protezione delle risorse naturali, la lotta al cambiamento climatico. La sostenibilità ambientale è legata alla sostenibilità economica delle imprese”. 
Le proposte della Commissione sul quadro finanziario pluriennale dell’Unione saranno discusse in occasione della sessione di giugno del Consiglio europeo. La decisione è attesa entro la fine dell’anno in corso.

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