Confagricoltura scrive all'assessore Caria su ritardi indennizzi per danni da siccità

1 Febbraio 2019 in Politiche agricole

Il testo integrale della lettera

 

Egregio assessore,

occorre che la Regione intervenga immediatamente presso il Governo per accedere alle risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale finalizzato a risarcire le imprese agricole in seguito ai danni provocati dalle numerose calamità naturali 2018 che hanno compromesso i bilanci delle imprese agricole.

Su tali danni ad oggi manca ancora la relazione ufficiale di Argea, senza la quale non è possibile richiedere la declaratoria al Ministero ed attivare le provvidenze previste dal D.Lgs 102/2004. Senza questo atto la Sardegna rischia di perdere ingenti risorse e le aziende agricole di non avere i dovuti indennizzi.

L'ordinanza del Capo della protezione civile riguardante i primi interventi urgenti di protezione civile, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato diverse regioni d'Italia, tra le quali la Sardegna, a partire da ottobre 2018, in deroga alle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, lettera b), del D.Lgs. 102/2004, stabilisce che le imprese agricole che hanno subito danni a produzioni, strutture e impianti produttivi compresi nel piano assicurativo agricolo 2018, ma non assicurati, possono accedere agli interventi compensativi previsti dalle pertinenti norme unionali e nazionali del Fondo di solidarietà nazionale di cui all’articolo 5 del citato D.Lgs. 102/2004.

La stessa ordinanza, in deroga ai termini stabiliti all'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 102 del 2004, estende i termini per l'adozione delle delibere di declaratoria.

Altra questione riguarda i 45 milioni per danni da siccità 2017 a favore del comparto agricolo non ovicaprino per i quali si era trovato un accordo in sede di Tavolo Verde già dal mese di novembre 2018, ma ad oggi le aziende agricole a causa di problematiche legate agli applicativi informatici non hanno ricevuto nessun indennizzo.

Chiediamo che la Giunta si attivi immediatamente, anche in considerazione del fatto che sulla legge di stabilità regionale non ci sono fondi per le emergenze 2018, sia per richiedere la declaratoria al Ministero ed attivare le provvidenze previste dal D.Lgs 102/2004, compresi gli sgravi previdenziali ed eventualmente la proroga delle operazioni di credito, che per rimuovere tutti gli ostacoli di qualsiasi natura che impediscono la liquidazione di 45 milioni relativi alla siccità 2017.

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