Indicazioni geografiche e sistema di qualità tradizionale

4 Novembre 2019 in Politiche agricole

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica


Oggi, la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica sulle Indicazioni Geografiche (IG) e le Specialità Tradizionali Garantite (STG), entrambe incluse nelle politiche di qualità europee.
 
La consultazione è diretta sia a un pubblico generale sia di stakeholder (produttori, trasformatori, autorità nazionali e ricercatori) e ha come obiettivo la raccolta di feedback sull'efficacia, l'efficienza, la pertinenza e la coerenza dei sistemi di qualità per determinati prodotti alimentari e agricoli. La consultazione pubblica è disponibile in tutte le lingue ufficiali europee e resterà aperta per un periodo di 12 settimane.
 
Le IG sono denominazioni protette attribuite a quei prodotti che possiedono uno speciale legame con la zona geografica d’origine. Comprendono tre tipi di denominazione, Denominazione di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG).
 
I partecipanti alla consultazione pubblica avranno la possibilità di dare un’opinione sulla performance dei regimi di qualità e suggerire come l’Ue potrebbe semplificare la procedura e migliorare la gestione nelle fasi principali quali: la registrazione del nome, la modifica delle specifiche del prodotto e la cancellazione di nomi registrati.
 
La consultazione pubblica è parte di una generale valutazione dei regimi di qualità europei.
 
La valutazione esaminerà quanto siano efficaci, efficienti, pertinenti e coerenti tali regimi.

Powered by:bizConsulting