Categories: Archivio, Pol. Agricole

Condividi

Categories: Archivio, Pol. Agricole

Condividi

Alla festa per i 100 anni di Confagricoltura, la più antica associazione di categoria d’Italia, a cui hanno preso parte le massime cariche dello Stato dal presidente Sergio Mattarella ai ministri dell’Agricoltura, Teresa Bellanova e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha partecipato anche il presidente della Federazione sarda Luca Sanna.

“Siamo soddisfatti per le parole che Conte che ha speso per il settore agricolo – ha dichiarato Sanna – giudicato come uno dei pilastri più importanti dell’economia nazionale e uno dei cardini sui cui sarà basato il Recovery Plan”.

Conte, infatti, ha sottolineato che l’agricoltura sarà determinante per raggiungere gli obiettivi che l’Unione Europea si è posta nel suo piano strategico: tutela dei consumatori e qualità dei prodotti, abbassamento delle emissioni di Co2, sviluppo sempre più decisivo nel campo delle energie rinnovabili.

In definitiva Conte ha affermato che l’Italia conta tantissimo sul comparto agricolo per raggiungere gli obiettivi del Recovery Fund.

Il Presidente del Consiglio si è inoltre soffermato sull’importanza del lavoro agricolo durante la pandemia: “l’agricoltura e gli agricoltori – ha dichiarato Conte – anche nei tempi di crisi e durante il periodo del lockdown sono stati determinanti nel mantenere costanti i livelli del Pil agricolo e l’occupazione”. E a tal proposito ha sottolineato l’importante apporto di Confagricoltura che produce il 45% del Pil agricolo nazionale con oltre 50 milioni di giornate di lavoro, 300.000 dipendenti e 500 mila addetti totali.