Myanmar, gli USA sospendono tutti gli accordi commerciali

30 Marzo 2021 in Politiche agricole

Confagricoltura chiede all'Europa analoga decisione

Gli Stati Uniti hanno sospeso con effetto immediato tutte le intese commerciali in vigore con il Myanmar. La decisione è stata annunciata oggi con una nota ufficiale della Rappresentante Permanente per gli accordi commerciali (USTR). La sospensione, è stato precisato, “resterà in vigore fino all’insediamento di un governo democraticamente eletto”.

“L’Unione europea dovrebbe assumere una decisione analoga a quella presa a Washington - dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - Di fronte alle violenze a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni, risultano assolutamente inadeguati i provvedimenti finora varati”.

Il 22 marzo il Consiglio della UE ha imposto una serie di misure restrittive nei confronti di undici persone responsabili del colpo di Stato militare e delle successive repressioni.

“Il Consiglio si è anche impegnato a riesaminare tutte le sue opzioni strategiche -  aggiunge Giansanti - Riteniamo sia giunto il momento di varare ulteriori restrizioni, tra cui la sospensione del regime doganale agevolato accordato al Myanmar. Grazie a tale regime, tutti i prodotti del Myanmar, compreso il riso, possono arrivare a dazio zero sul mercato europeo.

Da ricordare – conclude Confagricoltura – che la UE ha deciso la sospensione delle agevolazioni concesse alla Cambogia per violazione dei diritti civili.

“La situazione in Myanmar è ben più grave” - conclude Giansanti.

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