Promozione nei Paesi terzi del settore vitivinicolo

13 Ottobre 2020 in Politiche agricole

La dotazione finanziaria è di 2,3 milioni di euro

Si comunica che l’assessora dell’ agricoltura ha firmato il decreto per la promozione nei Paesi terzi del settore vitivinicolo.

La dotazione finanziaria è  di 2,3 milioni di euro.

Sono ammissibili esclusivamente i progetti regionali che abbiano un importo complessivo minimo non inferiore a 50.000 euro, indipendentemente dalla durata e dal numero di paesi terzi.

E’ consentita la presentazione di più progetti da parte dello stesso soggetto proponente purché non siano rivolti agli stessi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi.

I soggetti proponenti per poter presentare domanda di contributo devono avere alla voce “totale di scarico imbottigliato/confezionato”, estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2019, un quantitativo di vino imbottigliato/confezionato superiore a 50 ettolitri per ciascun soggetto partecipante.

L’intensità di aiuto sarà pari al 60% delle spese sostenute per realizzare il progetto e il contributo massimo richiedibile è definito in base al fatturato globale riportato nell’ultimo bilancio oppure in altro documento da cui possa essere desunto.
Nel caso di progetti regionali presentati da alcune categorie di beneficiari e che contengono azioni di promozione di marchi collettivi (denominazioni Docg, Doc e Igt) il decreto consente l’integrazione con fondi regionali per aumentare l’intensità di aiuto fino al massimo del 90%. Per questo per la misura Promozione del vino nei paesi terzi - annualità 2020-2021 la dotazione finanziaria comunitaria è integrata con risorse regionali, già trasferite ad Agea.

Per la valutazione dei progetti regionali sono adottati i criteri di priorità e i relativi pesi individuati dall’apposito decreto del ministero dell’Agricoltura del 30 maggio 2019.

L’ente incaricato del pagamento sarà Argea.


Powered by:bizConsulting