PSR Sardegna 214-2020. Pubblicato il bando della sottomisura 5.1

19 Dicembre 2019 in Piano di Sviluppo rurale

Domande dal 24.02.2020 al 31.03.2020

Si comunica che sul sito istituzionale della Regione Sardegna è stato pubblicato il bando sottomisura 5.1 "Interventi in azioni di prevenzione nelle aziende agricole”.
La sottomisura 5.1 “Sostegno a investimenti i
n azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici” prevede un aiuto alle imprese agricole per la realizzazione di investimenti di prevenzione nelle aree a rischio idrogeologico attraverso interventi di prevenzione dei danni al potenziale agricolo prodotti da fenomeni alluvionali.

Dotazione finanziaria

Le risorse disponibili ammontano a € 2.411.000,00.

Beneficiari

I beneficiari ammessi a presentare domanda di sostegno sono le imprese agricole e le associazioni di agricoltori.

Livello ed entità del sostegno

Per la realizzazione degli interventi finanziabili è concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale. L’intensità degli aiuti è fissata nella percentuale dell’80% della spesa massima ammissibile per interventi realizzati da singole imprese agricole. L’intensità degli aiuti è fissata invece al 100% della spesa ammissibile per gli interventi, qualora questi ultimi siano realizzati collettivamente da più imprese agricole associate. In questo caso la domanda di sostegno potrà essere presentata da ATI, ATS, RTI, Reti di imprese (reti soggetto), Cooperative di conferimento.

Massimali di finanziamento

Il volume massimo di investimento ammissibile per progetto (IVA esclusa, ma comprese le spese generali), è fissato in € 30.000,00. Gli importi massimi del sostegno non possono essere elusi mediante la creazione di condizioni artificiali per il finanziamento, quali il frazionamento artificiale dei progetti e/o dell’impresa.

Requisiti di ammissibilità

  1. Ambiti di applicazione

Possono beneficiare dell’aiuto le aziende le cui superfici siano situate nelle aree a rischio idrogeologico del territorio regionale, ad eccezione delle aree ZPS (Rete Natura 2000) e delle aree dielevato pregio naturalistico.

  1. Condizioni di ammissibilità relative ai beneficiari

L’impresa deve possedere i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda: a. iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A.; b. iscrizione all’Anagrafe delle aziende agricole; Il beneficiario deve garantire il possesso dei requisiti di accesso alla misura per almeno 5 anni dalla data della concessione dell’aiuto, pena la revoca della concessione stessa, fatte salve la cause di forza maggiore.

c) Condizioni di ammissibilità relative alla domanda

Disponibilità giuridica dei terreni Al fine di garantire l’impegno legato al mantenimento della destinazione d’uso degli investimenti, il beneficiario deve avere la disponibilità giuridica dei terreni (esclusivamente in proprietà o affitto, o in concessione da enti pubblici) nei quali intende effettuare gli investimenti, al momento della presentazione della domanda e, nel caso di affitto o concessione, per una durata residua pari ad almeno 7 anni. 8.

Spese ammissibili

  1. Interventi

Sono ammissibili a finanziamento i seguenti interventi realizzati nell’ambito delle aziende agricole: a) investimenti di sistemazione idraulico agraria al fine di evitare fenomeni erosivi; b) investimenti volti all’allontanamento delle acque in eccesso al fine di preservare il suolo agricolo/forestale; c) investimenti di sistemazione dei versanti al fine di evitare fenomeni di ruscellamento, smottamenti, frane. Sono inoltre ammissibili le spese generali direttamente collegate alle spese di cui alle lettere a), b) e c) e in percentuale non superiore al 10% degli investimenti ammessi a contributo. Nell’ambito delle spese generali sono comprese: la progettazione e la direzione lavori, spese bancarie, spese per la tenuta di conto corrente (purché si tratti di c/c appositamente aperto e dedicato all’operazione). Sono altresì ammissibili le spese sia per garanzie fideiussorie. Non sono invece ammissibili, e sono quindi esclusi dagli aiuti, gli investimenti di mera sostituzione e le opere di manutenzione ordinaria. Non possono beneficiare dell’aiuto interventi per i quali l’azienda ha già ottenuto o richiesto, al medesimo titolo, contributi pubblici.

  1. Costi ammissibili

Ai fini della determinazione del contributo pubblico concedibile, la spesa massima ammissibile per le diverse voci di costo è determinata utilizzando il prezzario regionale per le opere pubbliche integrato, per le tipologie di spese agricole non comprese, dal prezzario dell’agricoltura della Regione Sardegna. I prezzari di riferimento sono quelli vigenti al momento della pubblicazione del bando. Per i “lavori agricoli” da eseguirsi mediante prestazioni volontarie e mezzi aziendali, il prezzo da applicarsi sarà al netto dell’utile di impresa. Nel caso di acquisizione di beni materiali non compresi nelle voci dei prezzari, il soggetto richiedente deve dimostrare di avere adottato una procedura di selezione del prodotto da acquistare basata sull’esame di almeno 3 preventivi di spesa confrontabili, forniti da fornitori diversi e riportanti nei dettagli l’oggetto della fornitura, e procedere quindi alla scelta di quello che, per parametri tecnico-economici e per costi/benefici, viene ritenuto il più idoneo.

L’IVA è esclusa dalle spese ammissibili.

Presentazione della domanda di sostegno

La presentazione delle domande potrà avvenire nel periodo compreso tra il 24.02.2020 e il 31.03.2020.

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