Da 1 aprile indicazione dell’origine per le carni suinicole, avicole e ovine

31 Marzo 2015 in Zootecnia

Ecco le modalità per etichettare questi prodotti come italiani

Dal primo aprile entra in vigore il Regolamento 1337/2013, sull’etichetta delle carni di suino, ovino, caprino e volatili da fornire al consumatore finale.

 

Il regolamento è uno degli atti delegati previsti dal Regolamento 1169/11 sulle informazioni da comunicare al consumatore.

 

Sull’etichetta verranno riportate le seguenti diciture:

Allevato in…” seguito dal nome dello Stato membro o del Paese terzo

Macellato in…” seguito dal nome dello Stato membro o del Paese terzo

 

E’ possibile anche inserire il termine “Origine…” seguito dal nome dello Stato membro o del Paese terzo ma solo se l’animale è nato, allevato e macellato in un unico Stato membro o Paese terzo.

 

Solo se sarà riportato in etichetta la dicitura “Origine” il consumatore avrà la certezza di acquistare un prodotto interamente italiano.

 

Le modalità per indicare il luogo d’allevamento e di macellazione sono riportate nella tabella qui sotto.

 

E’ bene precisare che l’etichettatura è valida solo per le carni di queste specie e non per i prodotti da essi derivati (prosciutti, salumi, etc.).



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