La UE cambia le regole per l'identificazione dei bovini

7 Aprile 2014 in Zootecnia

Lo stesso provvedimento prevede l’abrogazione del sistema dell’etichettatura facoltativa delle carni bovine

Con l’approvazione in Plenaria del Parlamento Europeo del testo di modifica del Reg. 1760/2000 l’identificazione dei bovini e l’etichettatura della carne bovina cambiano regole, con la possibilità di adottare un sistema elettronico per i capi animali che affiancherà il tradizionale metodo delle targhe auricolari.
 
Lo sottolinea Confagricoltura, che considera positiva l’identificazione degli animali anche con un metodo elettronico del tutto nuovo, utile per la razionalizzazione del management aziendale e della movimentazione degli animali, attraverso un processo di informatizzazione di registrazioni, documentazioni e comunicazioni da parte degli operatori del settore.
 
Confagricoltura invita il ministero della Salute e le Regioni ad operarsi per facilitare tale percorso che potrà essere un valido aiuto anche alla semplificazione degli oneri burocratici e dei controlli da parte del sistema sanitario nazionale.
 
Come richiesto anche dall’Organizzazione degli imprenditori agricoli, l’obbligatorietà dell’identificazione elettronica rimane a discrezione dei singoli Stati membri e si auspica che l’Italia scelga l’applicazione meno traumatica per gli operatori del settore lasciando, per il momento, la scelta di poter aderire o meno a tale sistema, seguendo i dovuti tempi e scelte imprenditoriali.
 
Lo stesso provvedimento prevede l’abrogazione del sistema dell’etichettatura facoltativa delle carni bovine. Ciò però – osserva Confagricoltura - non inficerà la possibilità di poter continuare ad inserire in etichetta ulteriori informazioni per caratterizzare il prodotto rispetto a quelle obbligatorie sull’origine. L’attendibilità delle informazioni in etichetta dovrà continuare ad essere garantita in maniera capillare, scrupolosa e rigorosa dai controlli ufficiali del servizio sanitario.

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