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Il 1° luglio scorso la Cina ha aperto ufficialmente l’inchiesta antidumping ed antisovvenzioni sul vino proveniente dall’Unione Europea.

Come noto, la richiesta di avviare l’indagine è stata proposta dall’industria vitivinicola cinese in quanto ritiene che il prezzo di esportazione del vino comunitario in Cina sia inferiore a quello normalmente fissato negli Stati Membri e che gli aiuti della relativa OCM conferiscano un vantaggio competitivo al prodotto europeo.

L’indagine è finalizzata a quantificare il dazio da imporre alle imprese europee e si focalizzerà su un numero definito di aziende, circa dieci, che saranno selezionate a campione tra gli operatori che avranno inviato la documentazione richiesta e facenti parte della lista delle imprese che hanno esportato vino in Cina nel corso del 2012.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha organizzato un’attività di supporto alle aziende italiane – con la collaborazione delle organizzazioni imprenditoriali – affinché possano registrarsi presso le competenti autorità cinesi. A quanto riferito dallo stesso Ministero, infatti, nel caso la Cina dovesse realmente dare luogo a misure antidumping e antisovvenzione, le imprese considerate cooperanti potranno beneficiare di un trattamento daziario migliore e più contenuto di quello standard.
 
Per essere considerati “una parte che collabora”, è necessario registrarsi entro il 20 luglio 2013 presso il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare cinese tramite l’invio della apposita documentazione. Questa consiste in quattro moduli di registrazione, due per l’indagine Anti-dumping e due per  l’indagine Anti-sussidi (misura compensativa), che devono essere inviati al BOFT (Ufficio per il commercio equo dell’importazione/esportazione) ed all’IBII (Ufficio d’indagine sul danno industriale).
 
La modulistica deve essere compilata in parte in inglese ed in parte in cinese, pertanto il Ministero dello Sviluppo Economico si è reso disponibile a provvedere alla traduzione in cinese, ma le aziende interessate devono inviare allo stesso Ministero la modulistica compilata in italiano entro il 14 luglio 2013
 
Per tutte le informazioni dettagliate le imprese possono rivolgersi al Ministero delle Svilupppo Economico ai seguenti riferimenti:

D.ssa Patrizia Iorio, tel. 06 59932197
Dr. Roberto Barone, tel. 06 59932505
Dr. Paolo Passerini, tel. 06 59932529
D.ssa Simona Pinto, tel. 06 59932557

E-mail anti.dumping@mise.gov.it

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