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Agrinsieme (il Coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative agroalimentari) commenta favorevolmente la modifica apportata alla Tari dal D.L. “Salva Roma” che interviene definitivamente per fare chiarezza sulla determinazione della superficie assoggettabile alla tassa.
Positivo dunque l’intervento che, a nostro avviso, rafforza il principio secondo cui ad una corretta gestione dei rifiuti speciali (ancorché assimilati) a cui l’impresa provvede sostenendone i relativi costi, non si debbano aggiungere oneri economici ulteriori.
“Proseguire dunque in questa direzione – commenta il coordinatore di Agrinsieme Mario Guidi –  non trascurando al contempo la necessità di rivedere a livello nazionale i criteri per la commisurazione della tariffa, che fino ad oggi hanno penalizzato in particolar modo alcune tipologie di imprese agricole, quali ad esempio gli agriturismi”.