Categories: Archivio, PSA

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Si sono conclusi gli incontri territoriali tenutesi nelle sedi provinciali di Confagricoltura: il 22 aprile a Sassari, il 24 aprile a Oristano, il 29 aprile a Sassari, il 6 maggio a Cagliari.

Agli incontri hanno partecipato dirigenti e funzionari di Confagricoltura e imprenditori del settore suinicolo.

Gli incontri anche se non molto affollati sono stati partecipati intensamente con discussioni spesso vivaci.

Dopo una breve presentazione da parte di Banne Sio, sui contenuti del Programma di comunicazione  ai dirigenti e funzionari provinciali di Confagricoltura e agli imprenditori presenti, si è lasciato spazio alla discussione.

Dal dibattito è emersa la condivisione delle finalità del progetto, in quanto nel territorio c’è necessità di una maggiore e soprattutto corretta comunicazione. E’ emersa fortemente anche la necessità di una maggiore sensibilizzazione della popolazione riguardo alle conseguenze causate dagli allevamenti clandestini di suini, in quanto ancora oggi da parte della maggior parte delle persone non c’è piena consapevolezza dei danni, sia in termini sanitari sia in termini economici, provocati nei confronti del settore dalla gestione irregolare dei suini.

Inoltre, nel corso delle riunioni, sono emerse le seguenti problematiche che dovranno essere affrontate nel corso degli incontri che si terranno sul territorio:

1.       Garantire il rispetto delle regole in particolare per quanto riguarda il pascolo brado e l’identificazione dei capi irregolari. Oggi, infatti, le norme ci sono ma non vengono fatte rispettare.

2.       Intervenire per modificare la normativa inerente le zone di protezione e di sorveglianza, che allo stato attuale punisce solamente le aziende regolari.

3.       Chiedere alle Asl di operare con maggiore accortezza nella concessione delle autorizzazioni, che spesso vengono concesse ad aziende che non garantiscono le dovute garanzie sanitarie.

4.       Prevedere degli incentivi, anche dal punto di vista economico ma non solo, per gli allevatori che vogliono regolarizzarsi.

5.       Inserire nel nuovo PSR una Misura pluriennale di benessere animale per i suini cos’ come prevista per gli ovini.

6.       Dare più spazio alle problematiche inerenti la PSA nei corsi del benessere animale.

7.       Rendere più convenienti le macellazioni, le eccessive prescrizioni (patentino, macchina a norma, ecc.) rendono troppo costosa la macellazione con il rischio di incentivare le macellazioni clandestine.

8.       Garantire la fornitura di seme per la fecondazione artificiale per evitare lo spostamento dei verri, una delle cause della diffusione della PSA.

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