Categories: Archivio, Zootecnia

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“Stiamo affrontando malattie infettive animali di diffusione internazionale. Per sconfiggerle dobbiamo evitare l’egoismo e guardare con attenzione al nord Africa, collaborando attivamente con quei territori. Non dobbiamo ripetere l’errore fatto con la gestione dell’epidemia Ebola, di cui ci siamo interessati solo quando sono stati infettati quattro occidentali”. Così l’assessore della Sanità, Luigi Arru, nel suo intervento alla conferenza “Limbablu, la febbre catarrale degli ovini”, organizzata questa mattina a Cagliari dall’agenzia regionale Laore. All’incontro era presente l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, e numerosi studiosi universitari sardi e internazionali. “Con quasi l’80 per cento dei capi ovini vaccinati – ha aggiunto il titolare della Sanità – l’ultima stagione della lotta alla Blue tongue presenta dati rassicuranti: appena 8 focolai e 15 capi morti nel 2014. Niente a che vedere con la catastrofe del 2013, dove morirono 113.769 capi ovini in 5777 focolai”.

Collaborazione e unità sono state le parole d’ordine condivise dai due assessori della Giunta Pigliaru, che hanno ricordato come sia fondamentale, per migliorare le condizioni della pastorizia e dell’agricoltura sarde, aprire a tutti i portatori di interesse: pubblici o privati. “Si impara dagli errori del passato e quello che è accaduto nel 2013 non doveva e non dovrà più accadere”, hanno affermato Falchi e Arru.

“Concordo con il collega della Sanità – ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi – sulla Lingua blu i vaccini sono la via obbligata, senza pregiudizi o preconcetti, a cui si devono affiancare le altre metodologie di contrasto come le catture dell’insetto vettore, ma anche gli studi sui movimenti del vettore stesso e sui sierotipi che circolano in una determinata stagione”. Falchi ha inoltre ricordato i 28milioni di euro destinati dalla Giunta per risarcire le aziende agricole danneggiate nel 2013 dal virus. “Abbiamo stanziato queste risorse in un momento assai difficile per le casse regionali sarde – ha detto la titolare dell’Agricoltura – e lo abbiamo fatto in collaborazione con il Consiglio regionale, la Commissione Agricoltura e in particolare con il consigliere Efisio Arbau”.

L’iniziativa odierna è stata fortemente voluta dall’assessorato all’Agricoltura in vista della tre giorni di studi che partirà domani a Roma con la quarta conferenza internazionale sulla lotta alle epidemie animali. Alcune delle rappresentanze scientifiche provenienti da tutto il mondo, che interverranno questa settimana nella Capitale, hanno partecipato al seminario cagliaritano. Fra il pubblico numerosi studiosi, rappresentanti delle associazioni di categoria agricole, veterinari, pastori e studenti universitari.