Categories: Archivio, Pol. Agricole

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Si comunica che la Ginta Regionale ha pubblicato la Delibera che prevede indennizzi per i danni causati dall’invasione di cavallette nell’anno 2020 ai sensi della Legge regionale 23 luglio 2020, n. 22, art. 25, comma 1.

L’aiuto verrà assegnato  alle imprese beneficiarie sulla base delle perimetrazioni, dei rapporti di sopralluogo e delle verifiche effettuate dall’agenzia Laore, incaricata dalla norma dell’attuazione dell’intervento.

I danni hanno riguardato soprattutto colture foraggere, in asciutto e in irriguo, e in maniera molto limitata superfici ad ortive. Il danno provocato nel corso dei mesi

primaverili ed estivi del 2020 è stato superiore al 40 % in tutti i siti monitorati dall’Agenzia Laore.

I parametri di riconoscimento del danno unitario ad ettaro sono i seguenti:

– euro 1.600 per le superfici ad ortive;

– euro 250 per le superfici irrigate coltivate a seminativi;

– euro 160 per le superfici coltivate in asciutto;

– e, solo qualora le superfici siano riferibili ad una azienda zootecnica attiva, euro 100 per i pascoli magri in asciutto con tare fino al 20% ed euro 70 per i pascoli magri in asciutto con tare

fino al 50%.

Gli aiuti saranno erogati nel rispetto delle condizioni e dei massimali fissati dal regolamento (UE) n. 1408/2013, sugli aiuti "de minimis" nel settore agricolo.

L’accesso all’indennizzo è riservato al richiedente che impiega almeno il 50% del proprio tempo di lavoro nell’attività agricola e percepisce almeno il 50% del reddito dall’attività agricola, considerando che tali valori scendono al 25% nelle zone montane o svantaggiate, e sarà riconosciuto agli IAP iscritti nel relativo albo o agli agricoltori iscritti nei ruoli previdenziali come coltivatori diretti; tale requisito è attribuibile anche alle società agricole di persone con almeno un socio coltivatore diretto, alle società agricole di capitali con almeno un amministratore coltivatore diretto e alle società cooperative con almeno un socio amministratore coltivatore diretto, iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale.

In allegato la perimetrazione territoriale.