Categories: Archivio, Pol. Agricole

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In occasione dell’Audizione di ieri sul Disegno di Legge 2063 sulla “concessione di contributi per l’estinzione e il consolidamento di passività onerose delle imprese agricole”, Agrinsieme ha sottolineato come il DDL consenta alle imprese agricole colpite dalle conseguenze economiche della pandemia e degli eventi calamitosi di stabilire un riequilibrio della loro struttura economico-finanziaria, accompagnandole verso la ripresa e il ritorno a strategie di rafforzamento e sviluppo.

Per il Coordinamento che riunisce Cia, Confagricoltura Copagri e Alleanza delle Cooperative agroalimentari, il DDL centra l’obiettivo di offrire alle imprese agricole in difficoltà la possibilità di un ripianamento delle passività onerose, dilazionando gli impegni di pagamento in un arco di tempo sufficientemente ampio per continuare la loro attività.

Positiva anche l’estensione dell’intervento alle operazioni di credito agrario, ai prestiti per il ripianamento delle passività onerose, alle situazioni debitorie non di natura fiscale verso enti ed organismi. Per garantire il funzionamento e la piena operatività delle imprese agricole – mette in evidenza Agrinsieme – è infatti necessario considerare la più ampia tipologia di eventi e l’estensione temporale necessaria. E’ essenziale che queste misure assicurino, però, il requisito della continuità aziendale, soprattutto quando lo squilibrio finanziario nasce dai prestiti contratti per il ripianamento delle passività onerose.

A proposito della cooperazione agricola, infine, il coordinamento che riunisce Cia, Confagricoltura Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari, ritiene importante estendere, in maniera esplicita, le disposizioni contenute nel DDL anche alle cooperative di imprenditori agricoli.