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AGRICOLTURA: IMPORT – EXPORT E MANODOPERA, DISTRETTO RURALE BARBAGIA FIRMA ACCORDO CON KIRGHIZISTAN

(CHB) – Nuoro, 13 ott 2022 –  Il Distretto Rurale della Barbagia guarda all’est asiatico. Dopo la cooperazione internazionale con il Libano, con le cooperative agricole di due regioni storiche libanesi per il progetto Mitra è stato firmato a Biskek, capitale del Kirghizistan, un protocollo di intesa con la Camera di Commercio Kirghisa. Al centro dell’accordo l’attivazione di un canale diretto di import ed export, anche in campo turistico, e la creazione di un canale legale per il reperimento di manodopera Kirghisa per le campagne della Barbagia e della Sardegna, “per sopperire alla cronica e insostenibile mancanza di operai agricoli”.

L’ACCORDO. L’accordo è stato possibile “grazie all’iniziativa dell’Ambasciata Kirghisa in Italia – spiega Efisio Arbau, presidente del Distretto Rurale Barbagia – in particolare su proposta del console Sultan Barakanov e su organizzazione del presidente delle associazioni sarde che curano direttamente i rapporti con i Kirghisi, l’imprenditore della ristorazione e del turismo Luigi Dedoni presidente di Comunità Imprese”. Il Kirghizistan è uno Stato dell’Asia centrale di circa 6 milioni di abitanti, senza sbocco sul mare, confinante con la Cina e altre tre repubbliche ex sovietiche: Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan. Ha una economia prettamente rurale e ha avviato in questi anni una riorganizzazione fondata sulla operatività di diverse agenzie che promuovo lo sviluppo locale. Tra queste, la più importante e storica, la Camera di Commercio del Kirghizistan.
“Per il Distretto Rurale della Barbagia si pongono le basi per la creazione di un canale diretto con le corrispondenti autorità deputate al commercio, al turismo, agli investimenti e all’occupazione in Kirghizistan – continua Arbau – in particolare con l’idea di favorire il commercio delle nostre produzioni locali sul versante asiatico, posta la posizione geografica e i rapporti stretti con gli Stati confinanti, e da subito attivare un canale per garantire manodopera all’asfittico mercato del lavoro in campo agricolo della Barbagia e della Sardegna”. Attualmente nelle aziende zootecniche sarde, dice ancora Arbau “lavorano più settantenni che trentenni e, finita l’epoca degli operai rumeni, questo canale Kirghiso può dare una opportunità agli imprenditori agricoltori barbaricini”.

CAMERA. Per il presidente della Camera di Commercio e Industria della Repubblica del Kirghizistan Sharshekeyev, infine “la firma di questo documento con il Distretto rappresenta l’apertura di una porta che permetterà una maggiore sicurezza per la circolazione della manodopera e per i rapporti commerciali”. (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata agricoltura lavoro imprese