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Paolo Mele - Presidente Confagricoltura Sardegna

Cagliari, 26 ott 2022 – “Chiediamo attenzione per un comparto e una terra da dove provengono storiche produzioni agroalimentari del Made in Italy. Dove la tradizione si è unita all’innovazione e dove, tuttavia, sono ancora tante le criticità che dobbiamo superare: prima fra tutte il gap dei trasporti e dell’insularità che condizionano pesantemente i costi di produzione delle nostre imprese gravate da spese ormai insostenibili per le merci in entrata e in uscita dall’Isola”. Così il presidente di Confagricoltura Sardegna, Paolo Mele, al notiziario Chartabianca, commentando la nomina del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida (FdI) nel nuovo Governo Meloni.

INVITO. “Invitiamo il ministro in Sardegna – rilancia Mele – così che possa visitare i nostri territori per capire quanto ancora possiamo offrire se avessimo pari condizioni di stare sui mercati dei nostri colleghi della penisola. Vista la situazione in cui si trova il comparto agricolo nazionale, inoltre, condividiamo quanto appreso dagli organi di stampa dove il neo ministro vorrebbe impegnarsi per mettere in produzione le troppe terre incolte – sostiene – una scelta coraggiosa, certo, a cui chiediamo sia finalmente affiancata una battaglia storica che da tempo ci chiedono i nostri associati – conclude Mele – gli aiuti finanziari al mondo agricolo devono andare a chi lavora la terra e a chi dalla terra crea occupazione ed economie”.

Fonte: Agenzia CHARTABIANCA