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Paolo Mele - Presidente Confagricoltura Sardegna

Sassari. L’idea che l’isola che possa essere divisa in diverse zone di contenimento della Peste suina africana non piace alle associazioni di categoria,che sperano che non venga istituita alcuna zona rossa.

[…] Paolo Mele, presidente di Confagricoltura dichiara: “Il nostro augurio è che per la fine del 2022, così come annunciato da mesi, l’isola possa uscire dal blocco delle vendite oltremare delle carni suine e dei suoi derivati. Un embargo che ha ridotto il comparto sardo ai minimi storici e che con l’eradicazione della Peste suina africana, ormai sostanzialmente raggiunta, potrebbe permettere ad uno dei settori più tradizionali della nostra zootecnia di sviluppare nuove economie e numerosi posti di lavoro soprattutto nelle zone rurali e interne dell’isola – spiega Mele -. Affinchè sia tutto il territorio regionale a beneficiare di tale sblocco, è fondamentale continuare a rispettare le regole di biosicurezza negli allevamenti regolari e a contrastare il pascolo brado, veicolo attraverso cui il virus ha proliferato per oltre quarant’anni.
Secondo Mele la politica regionale e quindi nazionale devono ” fare in modo che la Sardegna, dopo i tanti sacrifici affrontati dai nostri allevatori in questo ultimi decenni, conquisti a Bruxelles la credibilità necessaria per evitare la zonizzazione e quindi la divisione per aree dei territori. Dobbiamo fare in modo che sia l’isola intera a beneficiare della riapertura della commercializzazione, perchè solo insieme possiamo fare massa  critica e accompagnare questa conquista a favore del comparto”.
Confagricoltura proclama ” continueremo a batterci per il rispetto delle regole, invitando gli allevatori a registare sempre gli animali e a sottoporli ai dovuti controlli sanitari, ma è bene che anche la Regione faccia sentire ancora di più le nostre ragioni nei tavoli dell’Unione europea“.

Fonte: La Nuova Sardegna – Articolo di Claudio Zoccheddu, pubblicato il 19 Novembre 2022 – Per leggere l’ intero articolo www.lanuovasardegna.it