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AGROALIMENTARE: PROMOZIONE PRODOTTI SARDI, OK REGIONE AD ADEGUAMENTO REGIME AIUTI DA 12 MLN

(CHB) – Cagliari, 21 feb 2023 – Via libera dalla Giunta regionale all’adeguamento del regime di aiuti in materia di promozione dei prodotti agroalimentari. Con una delibera approvata nella penultima seduta, l’esecutivo ha dato il via libera al documento proposto dall’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, che prevede l’adeguamento alle ultime normative. Con il nuovo regime di aiuti viene attuato il regolamento in de minimis per la promozione dei prodotti alimentari diversi dai prodotti agricoli e in esenzione per la promozione dei prodotti agricoli per gli anni 2023-2029, così come stabilito dalle ultime disposizioni europee e nazionali.

DIRETTIVE. Nel dettaglio, l’intervento prevede che il regime di aiuti sarà attuato fino al 31 dicembre 2029 e prevede un importo massimo stimato e complessivo per il periodo di durata del regime di aiuti di 12 milioni di euro. Per quanto riguarda i prodotti agricoli, sono beneficiarie del regime di aiuti le microimprese, piccole e medie imprese (Pmi) attive nel settore agricolo, in particolare nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione dei prodotti agricoli. Gli aiuti per le misure promozionali a favore dei prodotti agricoli rientrano nel campo di applicazione del Regolamento Europeo 2022/2472, mentre per i prodotti alimentari, sono beneficiarie le Pmi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti alimentari e gli aiuti sono concessi in base al regolamento europeo sul ‘de minimis’.

AIUTI. Gli aiuti saranno erogati: in natura, sotto forma di servizi agevolati e non prevedono pagamenti diretti ai beneficiari, ma sono versati ai prestatori delle azioni promozionali e sotto forma di rimborso dei costi effettivi sostenuti dal beneficiario. Per quanto riguarda gli aiuti destinati ai premi simbolici, sono previsti anche in contanti e gli aiuti destinati ai premi simbolici sono versati al prestatore delle azioni promozionali solo se il premio è stato effettivamente consegnato e su presentazione di una prova di consegna. L’intensità dell’aiuto copre il 100% dei costi ammissibili e gli aiuti “de minimis” alle Pmi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti alimentari non possono superare i 200 mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Tra i costi ammissibili ci sono, tra gli altri, quelli di: spese di iscrizione; per il trasporto dei prodotti che saranno oggetto dell’azione promozionale; per pubblicazioni e siti web che annunciano l’evento; affitto dei locali e stand e i costi del loro montaggio e smontaggio; premi simbolici fino a un valore di 3.000 euro a premio e per vincitore. (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata agricoltura