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AGROAMBIENTE, CONFAGRI: GIORNATA TERRA IMPORTANTE PER RICORDARE RUOLO SETTORE PRIMARIO

(CHB) – Cagliari, 21 apr 2023 – <stampaconfagricolturasardegna@gmail.com>Tutela della natura e sviluppo sostenibile, educazione ambientale, partecipazione fattiva di imprese e cittadini a iniziative che promuovano la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di preservare il pianeta da squilibri e abusi di un bene che non è inesauribile. È questa, per Confagricoltura, la mission della Giornata Mondiale della Terra, evento annuale che si celebra il 22 aprile per far luce sulle questioni ecologiche più urgenti come la crisi climatica, il riscaldamento globale e il consumo di suolo. Il tema di quest’anno è “Invest in our Planet”. E gli agricoltori da sempre investono su questo bene vitale, sanno quale dono sia la Terra e quante responsabilità comporti la sua coltivazione o, al contrario, il suo abbandono per le generazioni future – sottolinea l’Organizzazione agricola -. Il loro impegno è produrre cibo sano per tutti preservando le risorse naturali.
I primi risultati del 7° Censimento generale dell’Agricoltura diffusi nel 2022 da Istat registrano in Italia una SAU (Superficie agricola utilizzata) di 12.535 ettari e una SAT (Superficie agricola totale) di 16.474 ettari.

GIANSANTI. “L’innovazione digitale e quella genetica, come le Tea, sono il supporto concreto per rendere i sistemi produttivi sempre più sostenibili – ricorda il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti –. Sono un valido aiuto nella lotta ai mutamenti climatici, consentono di ridurre il consumo di acqua, di produrre di più, e meglio, per una popolazione in continua crescita. Occorre perciò investire di più in ricerca e innovazione, solo così sarà possibile un sistema economico globale equo e sostenibile”.
L’agricoltura fa dunque della sostenibilità il suo più grande investimento: attraverso l’economia circolare ricicla di più per produrre meno scarti inutili, riduce il consumo di acqua attraverso i sistemi di irrigazione a goccia per conservare questa risorsa in futuro, preserva la biodiversità avendo cura dei suoli e del paesaggio, custodendo i boschi e le foreste.

MELE. “L’agricoltura di precisione unita alle nuove frontiere raggiunte dall’intelligenza artificiale applicata ai robot permetterà a tutti noi di assicurare produzioni di qualità e quantità necessarie a soddisfare i bisogni di ben otto miliardi di abitanti del mondo. Lo faremo tutelando la risorsa terra insieme a quella dell’acqua attraverso l’uso di prodotti e strumenti rinnovabili e a basso impatto ambientale”. Così il presidente regionale di Confagricoltura Sardegna, Paolo Mele, che precisa: “Siamo in piena crisi climatica e solo una netta e decisa inversione di marcia dei nostri sistemi produttivi ci permetterà di affrontare e vincere questa sfida”.
Sono infatti – sottolinea Confagricoltura – oltre 700mila le imprese agricole attive sul territorio nazionale a garantire, con il loro lavoro quotidiano, la tutela del patrimonio boschivo e delle biodiversità colturali attraverso pratiche benefiche per l’ambiente e modelli di produzione sempre più evoluti. Lo dimostra il report di AGRIcoltura100, il progetto che Confagricoltura e Reale Mutua portano avanti da anni per la misurazione del livello di sostenibilità del settore primario. Attraverso parametri specifici di valutazione e i risultati ottenuti, il report testimonia come sostenibilità ambientale e sociale siano centrali per più della metà delle oltre 2.800 imprese coinvolte nell’indagine.</stampaconfagricolturasardegna@gmail.com> (CHARTABIANCA) red © Riproduzione riservata agricoltura