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Cagliari, 21 aprile 2026 – “Grandi assenti all’incontro di oggi, sul tema emergenziale dei nuovi focolai di dermatite nodulare contagiosa dei bovini, erano certamente la rappresentanza dell’Assessorato della Sanità e quella dei Servizi veterinari. Sulle strategie di gestione della nuova manifestazione della malattia, registrata nel Sarrabus, rimangono ancora da capire e definire le modalità di intervento”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, a margine del Tavolo verde convocato oggi a Cagliari dall’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus. “Abbiamo manifestato all’assessore tutta la nostra disponibilità ad approfondire e a confrontarci col sistema sanitario regionale sul piano di azione necessario per arginare la malattia e su quello indispensabile per assicurare un adeguato livello di informazione alle migliaia di allevatori di bovini della nostra Isola. Una informazione che deve dare risposte a oltre il 96% delle aziende che hanno aderito e collaborato a pieno all’attuazione del programma di vaccinazione ordinato dalla Regione l’estate scorsa e a cui oggi risulta difficile da spiegare l’applicazione delle drastiche misure di controllo della malattia. La recrudescenza epidemiologica dei giorni scorsi, se non gestita adeguatamente, può portare all’inefficacia i tanti sacrifici fatti fino a oggi. L’idea di bloccare di nuovo, come nel 2025, le movimentazioni degli animali in Sardegna e oltre mare sarebbe una condizione capace di mettere a rischio il sistema produttivo dei bovini da carne di tutta l’Isola. Ecco perché abbiamo chiesto all’assessore Agus di avere aggiornamenti costanti, partendo da un urgente incontro con l’Assessorato della Sanità, e soprattutto di costruirli a stretto contatto con tutto il sistema veterinario territoriale”. Altro tema importante al centro del confronto del Tavolo verde, su cui Confagricoltura Sardegna ha recentemente chiesto spiegazioni alla politica regionale, riguarda la gestione delle anomalie sulle domande PAC legate alle Pratiche locali tradizionali di pascolamento. “Sul versante delle PLT – ha proseguito Taras – le informazioni ricevute oggi non sono sufficienti per soddisfare i dubbi e le incertezze manifestate negli ultimi mesi dai nostri associati, che giustamente lamentano il mancato pagamento degli aiuti, e dagli uffici dei Centri di assistenza agricola che curano le pratiche degli allevatori. Permangono infatti numerosi punti su cui sono necessari ulteriori chiarimenti così da risolvere in modo definitivo una serie di criticità che si rimanifestano periodicamente da anni”.
Nella foto, da sinistra verso destra, il direttore e il presidente di Confagricoltura Nuoro – Ogliastra, Giuseppe Demelas e Michele Ena, il presidente e il direttore di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras e Giambattista Monne.