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Gestione fauna selvatica. Il 25 settembre a Ghilarza, Confagricoltura Oristano incontro la Provincia in un’iniziativa pubblica

 

Ghilarza, 18 settembre 2026 – Confagricoltura Oristano organizza, venerdì 25 settembre a Ghilarza, un incontro pubblico, a cui ha invitato a partecipare i vertici della Provincia, dedicato al tema della buona gestione della fauna selvatica, tra diritto a fare impresa degli agricoltori e tutela della biodiversità. L’appuntamento è fissato alle ore 10.45 nell’auditorium comunale in via Matteotti, 64. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali a cui seguiranno gli interventi del presidente di Confagricoltura Oristano, Tonino Sanna, del presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, del consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Andrea Grussu, e del dirigente provinciale del settore Ambiente e Attività produttive, Raffaele Melette. A conclusione delle relazioni si terrà un confronto con le domande dei partecipanti. L’iniziativa sarà utile per fare il punto anche sulla gestione dei danni che la fauna selvatica causa sempre di più nelle colture, tra cornacchia grigia e nutrie, cinghiali e gabbiani, e altre numerose specie di ungulati e uccelli, e dei pericoli registrati periodicamente nella viabilità, con numerosi incidenti che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini.

Confagricoltura. “Il diritto a fare impresa di agricoltori e allevatori non è alternativo alla tutela della biodiversità. Non sono due esigenze che dobbiamo vedere lontane, ma due mondi che hanno pari diritto di far valere le proprie ragioni”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Tonino Sanna, che ha aggiunto: “Quando in natura certi equilibri saltano le conseguenze negative arrivano per tutti: per chi lavora in campagna, ma anche per le specie più deboli, costrette a subire il sovrappopolamento di altre che nella catena alimentare hanno come unico anello di governo il ruolo dell’uomo. Come Confagricoltura, sia in ambito regionale e sia in quello nazionale, abbiamo più volte richiamato le istituzioni ad avviare confronti che possano portare ad azioni concrete nell’interesse di cittadini, imprese e bene ambientale”.

La Provincia. “Il nostro impegno – ha osservato il presidente della Provincia, Paolo Pireddu – è individuare soluzioni durature, studiando le cause che stanno spingendo la fauna selvatica verso aree dove prima non era presente e mettendo in campo tutte le azioni possibili per tutelare agricoltori, cittadini e sicurezza stradale, nel rispetto dell’equilibrio biologico”.