Ambiente, Confagricoltura e Assoverde

12 Ottobre 2021 in Politiche agricole

Alberi, verde pubblico e privato segneranno benessere, salute e futuro delle città

Una sfida al cambiamento per migliorare le conoscenze pratiche e la cura del verde attraverso proposte tecniche e soluzioni concrete, condensate da una rete di specialisti. Un occhio attento all’attualità, con un focus che presenta i risultati di sperimentazioni sull’emergenza pini. Questo l’ambizioso progetto del Libro Bianco del Verde, uno strumento nato da Confagricoltura e Assoverde, che raccoglie 74 autori e 50 interventi tecnico scientifici tra università, esperti delle amministrazioni, referenti delle associazioni di settore, professionisti e imprenditori, con l’obiettivo di portare efficaci proposte all’attenzione della politica per attuarle, a livello nazionale e regionale, sui territori. Uno stimolo per nuovi modelli di progettazione, gestione e cura del verde con un approccio nuovo che dia valore agli alberi e agli spazi verdi italiani. “Sono convinto del ruolo da protagonisti che devono avere boschi, foreste e aree verdi nel nostro futuro. Abbiamo posto, con questa prima edizione, una pietra miliare, che segnerà l’avvenire delle nostre città. Sono orgoglioso - rimarca Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – perché penso che siamo riusciti a dare delle risposte esaurienti alle tante attese che oggi ruotano attorno ai temi della sostenibilità, a partire dal ruolo strategico del verde urbano, dell’abbattimento della CO2, degli effetti che il verde pubblico e privato hanno sul benessere e sulla salute di tutti noi”. Il libro Bianco, iniziato un anno e mezzo fa, ha comportato un imponente impegno editoriale ed è articolato in 3 volumi: il primo: “per un neo rinascimento della cura e della gestione del verde” è dedicato all’ambito urbano; il secondo analizza l’attuale tema della “emergenza pini in Italia” e, infine, il “Quaderno tecnico” raccoglie le specificità delle aziende e dei professionisti che hanno sostenuto l’iniziativa. “Da oggi, con il Libro Bianco del Verde - afferma la presidente di Assoverde Rosi Sgaravatti - parte un percorso di sostanza e di stimolo per tutti gli operatori istituzionali, pubblici e privati, che si articola in un tavolo permanente con eventi nazionali, regionali e una campagna informativa di sensibilizzazione. Siamo convinti che conoscere il significato di una corretta manutenzione del verde sia indispensabile per un vero neo rinascimento. Rimettere al centro dell’agenda politica la cura dei nostri alberi, dei nostri giardini salvaguardando i complessi equilibri della biodiversità sia l’unico modo per garantire e tutelare la salute e il benessere di tutti”.

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