Anagrafe delle api: La denuncia è obbligatoria.

5 Novembre 2020 in Zootecnia

La FAI invita tutti al censimento nazionale, multe salate per chi non si registra

Proprietari e detentori di alveari sono tenuti al Censimento annuale nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno, impegnandosi ad aggiornare la consistenza e la dislocazione di Apiari, Alveari e Sciami posseduti (ivi compresi l’indirizzo e le coordinate satellitari). A ricordarlo la FAI-Federazione Apicoltori Italiani, che richiama l’attenzione di quanti si trovino in possesso di api, specie animale per la quale è previsto l’obbligo di denuncia e iscrizione all’Anagrafe Apistica Nazionale del Ministero della Salute.

La FAI evidenzia inoltre che chiunque contravvenga all'obbligo di denuncia o comunicazione di variazione della consistenza di alveari può incorrere nel pagamento di una sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro (Legge 28 luglio 2016, n. 154, art. 34, comma 2). Quanti non siano iscritti all’Anagrafe delle api, infine, non possono attribuirsi la qualifica di "Apicoltore"  decadendo dal beneficio dei finanziamenti previsti per gli operatori del comparto.

Chiunque fosse interessato a ricevere supporto per l’iscrizione e l’aggiornamento dei propri dati in Banca Dati dell’Anagrafe Apistica Nazionale può rivolgersi alle Sedi e Associazioni territoriali degli Apicoltori o direttamente alla FAI-Federazione Apicoltori Italiani, posta elettronica segreteria@federapi.biz, telefono +39 06 6852556.

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